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  • sabato 19 settembre 2015

Italo Calvino a chi sta per leggere un libro

L'incipit di "Se una una notte d'inverno un viaggiatore": un ottimo consiglio su cosa fare prima di iniziare un nuovo romanzo

Il 19 settembre 1985, trent’anni fa, morì a Siena lo scrittore Italo Calvino, nato nel 1923 a Cuba. Calvino è stato uno degli autori italiani più importanti del Novecento e ha scritto saggi e romanzi di diverso genere. Il suo primo romanzo – Il sentiero dei nidi di ragno, pubblicato nel 1947 – è ispirato ai mesi della Resistenza antifascista in cui Calvino è stato partigiano. Calvino è soprattutto conosciuto per la trilogia I nostri antenati, che è stata scritta tra il 1952 e il 1959 e comprende Il visconte dimezzato, Il barone rampante e Il cavaliere inesistente. 

Uno dei libri più famosi e apprezzati di Calvino è Se una notte d’inverno un viaggiatore, pubblicato nel 1979. Il libro è stato definito da Calvino un iper-romanzo, un luogo “d’infiniti universi contemporanei in cui tutte le possibilità vengono realizzate in tutte le combinazioni possibili”. I significati di Se una notte d’inverno un viaggiatore sono molti e complessi. La lettura del libro è invece semplice, soprattutto se si rispettano i consigli dati da Calvino nell’incipit. Consigli che tornano buoni per qualsiasi romanzo.

Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!» O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.

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