Giuseppe Bergomi da calciatore con l'Inter. (Ap Photo/Giuseppe Calzuola)

Giuseppe Bergomi e i farmaci che prendeva da calciatore

«A volte sono anche preoccupato per quello che ho preso o che mi hanno dato», ha detto l'ex capitano dell'Inter

Giuseppe Bergomi da calciatore con l'Inter. (Ap Photo/Giuseppe Calzuola)

Giuseppe Bergomi, ex grande calciatore e capitano dell’Inter, oggi commentatore sportivo a Sky, ha parlato ieri a un convegno a Expo su sport e doping e ha raccontato anche alcune cose sulla sua carriera da giocatore.

«Per ottenere determinati obiettivi non devi passare per determinati sotterfugi. Questa è una cosa che ho sempre cercato di inculcare nei giovani. Alcune sostanze che adesso sono doping, nel 1979-80 quando ho iniziato io, si potevano prendere. A volte sono anche preoccupato per quello che ho preso o che mi hanno dato. Oggi le società sono cresciute e danno un livello di informazione elevato. Poi penso che un giocatore debba sempre chiedere al suo medico»

Subito dopo, parlando con la Gazzetta dello Sport, Bergomi ha contestualizzato il suo argomento:

«Ho partecipato a un convegno molto interessante sul doping, e in quel momento, parlando ai giovani, mi è venuto in mente il Micoren. Quando ho parlato dei farmaci che ci davano quando ho iniziato la mia carriera da calciatore, mi riferivo proprio al Micoren, che all’epoca non era conosciuto: all’Inter ce lo davano e ci dicevano che serviva a spaccare il fiato, poi, anni dopo, si è scoperto che è una sostanza pericolosa. Il Micoren lo davano a tutti e in tutte le società. L’ho detto per lanciare soprattutto un messaggio ai giovani: noi all’epoca eravamo più ingenui, dovevamo invece essere più attenti e più pronti a chiedere informazioni alle società su quello che prendevamo. Oggi invece i ragazzi devono puntare su un sano allenamento, devono sempre chiedere informazioni su tutto quello che gli viene dato e devono puntare su una sana alimentazione. Noi quel Micoren lo abbiamo preso ingenuamente, perché ci dicevano che ci aiutava»

Poi alla tv svizzera Bergomi ha detto che non ha problemi di salute, comunque:

«Era una considerazione di carattere generale: io sto bene, tranquilli. Ho pensato alle conseguenze, che ancora non conosciamo, che potrebbero esserci per aver preso quei farmaci. E poi ci sono i tanti casi di Sla tra i calciatori per i quali ancora non si riesce a trovare una spiegazione. Non alludevo a nulla di specifico: è una paura in senso generico»

Il Micoren è un analettico respiratorio: serve a coadiuvare la respirazione, stimolandola, aumentandone l’ampiezza e la frequenza.