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  • martedì 15 settembre 2015

La nebbia sopra l’Indonesia

È densissima e si deve ad alcuni incendi dolosi sull'isola di Sumatra: si è estesa anche in Malesia e a Singapore, dove sta arrivando la Formula 1

Kuala Lumpur, Malesia (AP Photo/Joshua Paul)

Un pesante strato di nebbia sta coprendo in questi giorni l’Indonesia, estendendosi anche alla confinante Malesia e a Singapore. La foschia è stata provocata dagli incendi nell’isola di Sumatra, in Indonesia, dove è diffusa la pratica – illegale, ma comune – di incendiare i campi agricoli per pulirli e prepararli alla nuova coltivazione. Il governo dell’Indonesia ha spedito mille militari sull’isola di Sumatra per aiutare i pompieri a spegnere gli incendi. La provincia di Riau ha dichiarato lo stato di emergenza, chiudendo le scuole e diffondendo consigli per affrontare gli eventuali problemi respiratori che potrebbero verificarsi a causa dell’inquinamento atmosferico.

Nel frattempo aerei ed elicotteri sorvolano la Malesia e l’Indonesia rilasciando agenti chimici per l’induzione artificiale della pioggia, che aiuterebbe a ripulire l’aria e contenere gli incendi. In Malesia il ministro dell’Istruzione ha deciso la chiusura delle scuole nelle due città principali, Kuala Lumpur e Purtrajaya, ma anche negli stati di Selangor, Negeri, Sembilan e Malacca.

Anche a Singapore il livello di inquinamento dell’aria ha raggiunto livelli molto alti, tanto che gli organizzatori del Gran Premio di Formula 1, una competizione automobilistica che dovrebbe tenersi a Singapore il 20 settembre, stanno valutando se sarà possibile il normale svolgimento della gara. Il Gran Premio di Singapore si è sempre svolto in questo periodo dell’anno: le prime prove delle automobili si terranno già venerdì 18.