Cristiana Capotondi arriva alla proiezione di "Rabin, the last day" (Joel Ryan/Invision/AP)

Le foto di lunedì a Venezia

Sono arrivati gli iraniani, altri italiani, e nelle fotografie c'è un gran movimento di piedi

Cristiana Capotondi arriva alla proiezione di "Rabin, the last day" (Joel Ryan/Invision/AP)

Oggi al Festival del cinema di Venezia tra i film in concorso viene presentato Rabin, the last days, il film documentario del regista israeliano Amos Gita, che racconta le ultime ore di vita del premier israeliano Yitzhak Rabin e le indagini che seguirono il suo assassinio nel 1995. The endless river, film di Oliver Hermanus sempre in concorso, racconta la storia di due omicidi commessi in una cittadina del Sudafrica, ma non ha ricevuto critiche molto positive già prima di arrivare al Festival. In concorso è stato presentato anche Wednesday, May 9, sulla condizione delle donne in Iran attraverso la storia di un uomo che offre un ricco premio in denaro a un bisognoso.

Tra i film fuori concorso c’è Non essere cattivo, di Claudio Caligari, il regista morto lo scorso maggio e ricordato soprattutto per Amore tossico e L’odore della notte. Il film racconta la storia di due amici fraterni cresciuti in un quartiere degradato di Ostia, dove vivono di espedienti e con complicate situazioni familiari da affrontare. A Venezia per presentarlo ci sono Valerio Mastandrea – amico del regista, e che gli ha fatto da produttore per aiutarlo a finire le riprese – e gli attori Ilva D’Amico, Roberta Mattei e Alessandro Borghi.