Il Victoria Stadium di Gibilterra, nel 2014 (MARCOS MORENO/AFP/Getty Images)
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  • mercoledì 1 Luglio 2015

È cominciata la Champions League

Si è giocato il primo turno preliminare: ci sono squadre di Andorra, Gibilterra e San Marino, composte per la maggior parte da dilettanti

Il Victoria Stadium di Gibilterra, nel 2014 (MARCOS MORENO/AFP/Getty Images)

Il 6 giugno il Barcellona ha battuto la Juventus e ha vinto la Champions League 2014/15: è passato meno di un mese da quella finale e i giocatori di Juventus e Barcellona non hanno ancora iniziato la loro nuova stagione ma già si sono giocate, il 30 giugno, le prime tre partite della Champions League 2015/16 (e un’altra si giocherà oggi). La Champions League appena iniziata terminerà il 28 maggio con la finale allo stadio San Siro di Milano; la fase a gironi – a cui partecipano 32 squadre – inizierà il 15 settembre. Le squadre che partecipano alla Champions League sono però in realtà 78, appartenenti a 53 diverse federazioni calcistiche: prima che inizi la fase a gironi ci saranno quindi tre turni preliminari e un turno di playoff (in tutti i casi si giocheranno andata e ritorno) che elimineranno più della metà delle squadre.

Nel primo dei quattro turni che precedono la fase a gironi hanno giocato le otto squadre appartenenti alle federazioni col coefficiente UEFA più basso, quelle cioè che negli ultimi anni si sono dimostrate meno forti. Le federazioni sono: Irlanda del Nord, Galles, Armenia, Estonia, isole Fær Øer, San Marino, Andorra e Gibilterra (la cui federazione ha un raking pari a 0). Le migliori squadre di queste federazioni sono arrivate in Champions League vincendo il loro campionato nazionale e alcune di loro sono composte da giocatori dilettanti, che il giorno prima e il giorno dopo aver giocato in Champions League sono tornati a fare i falegnami, i poliziotti o i panettieri.

La migliore tra le otto squadre del primo turno preliminare di Champions League è – secondo il coefficiente UEFA – il New Saints FC, squadra gallese fondata del 1959, con uno stadio che ospita circa 2mila persone. Nella scorsa stagione – quindi quella del 2014/15 – i New Saints FC hanno perso una sola partita e sono stati la prima squadra europea a vincere il loro campionato nazionale, a marzo. I giocatori del New Saints FC giocheranno in Champions League questa sera alle 20, affrontando in trasferta il B36 Tórshavn, squadra delle isole Fær Øer. La partita si giocherà nello stadio Gundadalur (8mila posti, 2mila a sedere) di Tórosovan, città di circa 20mila abitanti che è la capitale dello stato. Il sito ufficiale dell’UEFA scrive:

Non ci sono società professionistiche nelle Fær Øer e tutti i giocatori del B36 hanno un lavoro oltre a giocare a calcio. Jákup Borg è titolare di un’officina meccanica dove lavora il terzino Høgni Eysturoy, il portiere Tordur Thomsen sta studiando per diventare insegnante, il centrale difensivo Odmar Faerø è un falegname e il centrocampista Róaldur Jakobsen un elettricista, mentre l’attaccante senegalese Ibrahima Camara lavora in una panetteria.

Il profilo Twitter dei New Saints FC ha descritto con cura la sua trasferta di Champions League alle isole Fær Øer:

Prima di B36 Tórshavn-New Saints FC il 30 giugno si sono giocate altre tre partite: Pyunik-Folgore, Lincoln-Fc Santa Coloma e Crusaders-Levadia: queste due ultime partite sono state particolarmente equilibrate e sono finite entrambe 0-0. Il Pyunik – il club più titolato nella storia del calcio armeno – è riuscito invece a vincere per 2-1; comunque un buon risultato per la S.S. Folgore, la più forte squadra dello stato di San Marino, che può ancora sperare di qualificarsi nella gara di ritorno. La Società Sportiva Folgore è stata la prima squadra sammarinese a segnare in una competizione UEFA: Alessandro Zanotti fece gol nel 2000 contro il Basilea, la miglior squadra svizzera. La Folgore è arrivata in Champions League dopo un’ottima stagione, in cui ha vinto sia il campionato che la coppa nazionale, un trofeo che nella sua storia – iniziata nel 1972 – non era mai riuscita a ottenere.

Il pareggio tra i Crusaders – squadra dell’Irlanda del Nord – e l’FC Levadia Tallinn – il più forte club estone della passata stagione – era prevedibile: le due squadre sono di simile livello, e entrambe hanno in rosa giocatori professionisti, con presenze nelle nazionali dei loro stati. Scrive l’UEFA che l’FC Levadia Tallinn è la squadra estone col miglior passato in Europa avendo sconfitto squadre come FC Twente e Wisła Kraków nelle sue 54 gare continentali. “La striscia vincente più importante è stata nel 2006/07 quando il Tallinn è avanzato per due turni di qualificazione in Coppa UEFA, prima di una sconfitta complessiva per 3-1 contro il Newcastle United FC”.

Il risultato più sorprendente della Champions League 2015/16 è finora stato il pareggio ottenuto dal Lincoln Football Club di Gibilterra, la penultima squadra per coefficiente, appartenente alla più debole federazione calcistica. Il Lincoln F.C. ha giocato in casa ed è riuscito a pareggiare contro il Santa Coloma, squadra di Andorra che l’anno scorso era riuscita a vincere la sua prima partita di Champions League al 94esimo, grazie a un gol del portiere Eloy Casals. La partita si è giocata al Victoria Stadium di Gibilterra, che è lo stadio di casa del Lincoln F.C. (oltre ad essere lo stadio di casa di altre sette squadre della Serie A di Gibilterra).

Le gare di ritorno si giocheranno il 7 e l’8 luglio e le quattro squadre qualificate giocheranno il 14 e il 15 luglio l’andata del secondo turno preliminare. Le migliori squadre che partiranno dal secondo turno preliminare inizieranno a essere forti: ci saranno, per esempio, lo Steaua Bucarest, il Maccabi Tel-Aviv, la Dinamo Zagabria e il Celtic.