Serpentine Pavilion 2015, Londra, 22 giugno 2015. (BEN STANSALL/AFP/Getty Images)
  • Cultura
  • mercoledì 24 Giugno 2015

Una cosa nuova a Hyde Park, a Londra

L'installazione temporanea realizzata ogni anno nel parco è una specie di colorato labirinto di plastica

Serpentine Pavilion 2015, Londra, 22 giugno 2015. (BEN STANSALL/AFP/Getty Images)

Dal 25 giugno al 18 ottobre sarà aperto al pubblico il Serpentine Pavilion 2015, un padiglione temporaneo che come ogni anno dal 2000 viene realizzato a Hyde Park, a Londra, su commissione delle Serpentine Galleries, due importanti gallerie d’arte della città, a un architetto contemporaneo.

Quest’anno il progetto è stato affidato allo studio spagnolo SelgasCano, fondato nel 1998 a Madrid da José Selgas e Lucía Cano, conosciuto soprattutto in Spagna per l’utilizzo giocoso di materiali poveri. Si tratta di una struttura labirintica composta da due strati di plastica leggera e variopinta, che si avviluppa attorno ad archi metallici. È stata definita una sorta di bruco luccicante ma, come spiegano gli stessi architetti, ricorda anche i tunnel della metropolitana di Londra e il leggero senso di caos e straniamento che provocano ai viaggiatori.

L’opera, costituita da 19 diversi colori, è pensata come parte integrante della natura e del territorio circostante. Gli architetti spiegano: «abbiamo cercato un modo per permettere ai visitatori di sperimentare l’architettura attraverso elementi semplici: struttura, luce, trasparenza, ombre, leggerezza, forma, sensibilità, cambiamento, sorpresa, colore e materiali. Le qualità spaziali del padiglione diventano evidenti soltanto dopo che si è entrati nella struttura e ci si è immersi». Una volta smantellata, la struttura verrà esposta a Los Angeles.

SelgasCano è conosciuto soprattutto in Spagna, dove ha progettato la Silicon House di Madrid (2007), un originale centro per fare skateboard e arrampicata a Merida e il coloratissimo auditorium di Cartagena, mentre i loro uffici hanno pareti trasparenti nel mezzo di un parco (2009). I loro progetti sono stati esposti in importanti musei come il MoMA, il Guggenheim di New York, e il museo d’arte contemporanea di Tokyo. Nel 2013 il Consiglio del design tedesco li ha scelti come migliori architetti dell’anno.