Anna e Elena Balbusso

I migliori libri per ragazzi dell’anno

Li ha scelti la rivista specializzata Andersen, in tempo per la fine della scuola

Anna e Elena Balbusso

La scorsa settimana sono stati assegnati i vincitori della 34esima edizione dei Premi Andersen, il più importante riconoscimento ai libri per ragazzi: ne premia gli autori, gli illustratori, i progetti editoriali più interessanti e le librerie e biblioteche più coinvolgenti e innovative. La giuria era composta dai direttori e redattori dell’omonima rivista promotrice del premio e da Pino Boero, docente di Letteratura per l’Infanzia all’università di Genova.

I premi sono distribuiti su molte categorie: alcune in base all’età dei bambini e ragazzi a cui si rivolgono i libri – per esempio tra gli 0 e i 6 anni o dai 12 anni in su – e poi ci sono quelle per il miglior libro di divulgazione, per il miglior libro a fumetti, e per il miglior libro mai premiato, andato quest’anno a L’albero dello statunitense Shel Silverstein, uscito nel 1964 e considerato tra i più famosi libri per bambini di sempre. Vanna Cercenà è stata scelta come migliore scrittrice, e Anna e Elena Balbusso, come migliori illustratrici dell’anno, mentre secondo la giuria il miglior progetto editoriale è la collana Il suono della conchiglia, di Motta Junior.

Andersen è la più importante rivista mensile italiana dedicata ai libri per bambini e ragazzi, alla scuola e alla promozione della cultura per l’infanzia. Fondata nel 1982, ogni numero consiglia nuove letture e discute delle nuove tendenze nel mondo della letteratura, dell’illustrazione, e dell’insegnamento, ed è diventata un punto di riferimento per insegnanti, editori, scrittori, illustratori, bibliotecari ed editori.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.