Un sostenitore di Ross Ulbricht fuori dal tribunale federale di Manhattan dove si è tenuto il processo. (Spencer Platt/Getty Images)
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  • sabato 30 Maggio 2015

Il fondatore di Silk Road è stato condannato all’ergastolo

Ross Ulbricht non si è comportato diversamente da un qualsiasi spacciatore, ha detto un giudice di tribunale federale di New York

Un sostenitore di Ross Ulbricht fuori dal tribunale federale di Manhattan dove si è tenuto il processo. (Spencer Platt/Getty Images)

Venerdì 29 maggio Ross Ulbricht, il fondatore del sito Silk Road, è stato condannato all’ergastolo da un tribunale federale di New York, negli Stati Uniti. Silk Road è stato uno dei più famosi siti di e-commerce illegali: era nascosto e difficilmente raggiungibile ed era utilizzato soprattutto per la vendita di droga, prima che venisse chiuso dalle autorità statunitensi nell’ottobre del 2013. Nella stessa operazione era stato arrestato anche Ulbricht – era stato identificato soprattutto grazie a un errore commesso su un forum – che è stato condannato dalla giudice Katherine B. Forrest per avere avuto un ruolo come «capo di un’impresa di narcotraffico digitale di dimensioni mondiali». Ulbricht ha 31 anni e lo scorso febbraio era stato ritenuto colpevole di sette capi d’accusa, dal riciclaggio di denaro sporco, al traffico di droga, a reati informatici, e rischiava una pena minima di vent’anni: prima della sentenza aveva chiesto al giudice di “risparmiare” la sua vecchiaia e di non essere condannato all’ergastolo.

Forrest ha dato a Ulbricht la pena massima consentita, che è arrivata dopo un’udienza finale durata tre ore e descritta da alcuni presenti come “incredibilmente drammatica”. Ha detto che la decisione è stata «molto, molto difficile», ma ha spiegato che Silk Road era un «attacco alla salute pubblica della comunità» e che il ruolo avuto da Ulbricht è stato «terribilmente distruttivo per il nostro tessuto sociale». Durante la lettura della sentenza, Ulbricht ha detto di non avere creato Silk Road per avidità personale, ma per migliorare le possibilità delle persone di fare le proprie scelte. Forrest ha detto che Ulbricht non si è comportato diversamente da un qualsiasi spacciatore, nonostante la sua migliore istruzione: Forrest ha anche presentato come prova una conversazione online in cui Ulbricht scherzava sul fatto che una persona tossicodipendente che non riusciva a combattere la sua dipendenza per via di Silk Road.

Silk Road fu creato nel febbraio del 2011, attirando da allora parecchie attenzioni dei media: nel 2012 il suo volume d’affari stimato si aggirava intorno a un milione e 900mila dollari al mese. Era accessibile grazie a Tor (The Onion Router), un sistema che protegge gli utenti dall’analisi del traffico per permettere l’anonimato. Installato Tor sul proprio pc, chiunque poteva accedere a Silk Road, scorrere tra le categorie, scegliere la merce preferita e farsela spedire a casa, come si potrebbe fare con un paio di scarpe. Su Silk Road si pagava solo in Bitcoin, una moneta elettronica creata nel 2009 che prevede il possesso e il trasferimento anonimo del denaro, che può essere salvato sul proprio personal computer come portafoglio o custodito da operatori finanziari online che svolgono funzioni simili a quelle di una banca.