© DANIEL BOUD
  • Cultura
  • mercoledì 27 Maggio 2015

La Sydney Opera House illuminata in modo speciale

Uno dei posti più "iconici" del mondo illuminato da artisti internazionali per il festival di luci "Vivid"

© DANIEL BOUD

Dal 22 maggio all’8 giugno si tiene a Sydney, in Australia, la settima edizione del Vivid, il famoso festival ideato da Brian Eno nel 2009 dedicato alle luci durante il quale gli edifici più importanti di Sydney vengono illuminati con proiezioni ideate e realizzate da artisti locali e internazionali. Uno dei progetti di quest’anno interessa la famosissima Opera House di Sydney, il simbolo della manifestazione, ed è stato realizzato da Universal Everything, un collettivo formato nel 2004 che include designers, programmatori, musicisti e artisti con base in Inghilterra, che ha realizzato progetti per Apple, Chanel, Nokia e per le Olimpiadi di Londra 2012, tra gli altri.

Per il progetto del Vivid, che si chiama Living Mural e unisce disegno, architettura e immagine in movimento, Universal Everything ha commissionato animazioni fatte a mano a 22 differenti artisti provenienti da tutto il mondo: è stato creato così un “racconto visuale” (la facciata dell’Opera House è usata come una tela) composto da sequenze di 30 secondi, ognuna descritta da una parola chiave – rise, fall, bounce, climb (salita, discesa, rimbalzo, scalata) – e accompagnata da una colonna sonora. Gli artisti coinvolti provengono da Stati Uniti, Argentina, Francia, Israele, Russia, Nuova Zelanda, Taiwan e Giappone e hanno lavorato per 4 mesi tra progettazione e realizzazione dei video.