Buongiorno dittatore!

Il presidente della Commissione Europea ha chiamato il primo ministro ungherese Viktor Orbán «dittatore», accogliendolo a una riunione a Riga

Venerdì 22 maggio a Riga, in Lettonia, si è tenuto un incontro promosso dall’Unione europea per discutere del cosiddetto Partenariato orientale, un programma di associazione che l’Unione europea ha in corso con Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Ucraina e Bielorussia. Prima dell’incontro, il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha accolto i diversi leader europei arrivati per partecipare al vertice: quando è arrivato il primo ministro ungherese Viktor Orbán, Junker ha commentato con la prima ministro lettone Laimdota Straujuma, accanto a lui in quel momento:

Sta arrivando il dittatore

Poco dopo, stringendo la mano a Orbán, Junker lo ha nuovamente chiamato «dittatore», con lo stesso tono reverenziale con cui normalmente si direbbe «signor presidente». La risposta di Orbán non è udibile dalle registrazioni. Le altre persone che erano con Junker sul palco – la prima ministro lettone Laimdota Straujuma e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk– hanno preso la cosa sul ridere, o almeno ci hanno provato. Junker nel video appare comunque parecchio su di giri e poco lucido (per esempio, spinge goffamente Orbán contro Tusk, dopo averlo salutato).

Viktor Orban è il primo ministro dell’Ungheria dal 2010 ed è stato accusato più volte di governare il suo paese in modo molto autoritario: ha promosso riforme istituzionali che hanno rafforzato i poteri del governo e introdotto leggi che hanno limitato le libertà civili e di parola.

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