Minecraft e le ragazze

Dopo anni di critiche, un popolarissimo videogioco di Microsoft si è dotato finalmente di un personaggio femminile

Dopo aver sollevato una questione di genere e aver fatto discutere a lungo per la mancanza di un personaggio femminile, un videogioco molto popolare e di successo – Minecraft, che consente di costruire mondi immaginari e condividerli online con altre persone – avrà un personaggio donna: “Alex”.

Minecraft è stato creato nel 2009 dalla società svedese produttrice di videogiochi Mojang, ma ha ottenuto il grosso del suo successo a partire dal 2011. Nel 2014 la società è stata acquisita da Microsoft per 2,5 miliardi di dollari: l’acquisizione consentì una diffusione più massiccia del gioco – che era diventato intanto un successo mondiale – e la creazione di una sua versione per Windows Phone che ancora non esisteva. Alla base di Minecraft c’è la possibilità di costruire praticamente qualsiasi struttura, utilizzando blocchi da impilare e assemblare insieme, come in un enorme LEGO. Di solito ogni giocatore che parte da zero inizia costruendo piccole strutture, che servono per trovare riparo e nascondersi dai mostri che di notte popolano i mondi immaginari di Minecraft. Ma il gioco si evolve rapidamente e, soprattutto se si gioca online insieme ad altri, prende strade imprevedibili dove case, castelli, giostre, monumenti, labirinti e altri edifici di fantasia si costruiscono da soli o con la partecipazione degli altri giocatori.

Minecraft è diventato negli anni uno dei giochi più diffusi tra i bambini e gli adolescenti di tutto il mondo, con un unico problema: le bambine finora sono state costrette a giocare con lo stesso personaggio “standard” dei bambini, “Steve”, a meno che i genitori non decidessero di pagare di più per avere accesso anche al personaggio femminile.

Markus Persson, l’ideatore di Minecraft conosciuto con il nickname Notch, si è ritrovato più volte a rispondere a critiche e perplessità su questo tema. Nel 2012 ha usato il suo Tumblr per affrontare la questione e ha detto che in realtà Minecraft non è un gioco che richiede personaggi maschili o femminili, per via della stessa struttura a blocchi dei suoi elementi; Minecraft si presenta invece come un mondo neutro e potenziale, che assume la sua forma solo per volontà di chi ci gioca. Il fatto che il personaggio standard sia indicato con terminologia e nomi maschili, ha detto Persson, è solo un caso. «”Steve” in realtà dovrebbe rappresentare semplicemente un Essere Umano. Non un maschio o una femmina, ma un Essere Umano neutro», come del resto accade con tutti gli altri esseri viventi presenti in Minecraft, che riportano le caratteristiche di entrambi i sessi della loro specie: le mucche per esempio hanno sia le corna sia le mammelle e i galli depongono le uova. E ha aggiunto: «abbiamo provato a creare un personaggio femminile, ma per renderlo tale in modo evidente avremmo dovuto utilizzare degli stereotipi sessisti e abbiamo preferito rinunciare», anche per la grafica molto essenziale del gioco.

La spiegazione di Persson non ha fatto cessare le critiche, secondo alcuni il fatto che il gioco non avesse personaggi femminili allontanò le videogiocatrici. Nel 2014, dopo l’acquisizione da parte di Microsoft, Persson ha lasciato la Mojang. Un articolo del Washington Post racconta che ora Minecraft ha deciso di risolvere i problemi legati alle questioni di genere. Mercoledì 6 maggio “Alex”, il nuovo personaggio standard femminile del gioco, diventerà disponibile per gli utenti di PlayStation e Xbox. “Alex” è già disponibile da un po’ di tempo per Apple e Pc, ma fino a oggi è sempre stata assegnata casualmente e non poteva essere scelta attivamente dai giocatori. Sui cellulari “Alex” arriverà in estate.

Nella foto: due bambini giocano a un torneo di Minecraft (Miles Willis/Getty Images)