• Mondo
  • giovedì 26 Febbraio 2015

Il video dell’ISIS che distrugge reperti archeologici a Mosul

I miliziani dell'ISIS hanno assaltato la biblioteca centrale e i musei della città irachena, bruciando e distruggendo tutto con bastoni e mazze

I miliziani dello Stato Islamico (o ISIS) hanno assaltato questa settimana la biblioteca centrale di Mosul, città irachena della provincia occidentale di Anbar controllata dall’estate scorsa dall’ISIS. Secondo diverse testimonianze, hanno bruciato 100mila testi tra libri e manoscritti. Irina Bokova, direttrice dell’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), ha detto che si è trattato di “uno dei più devastanti atti di distruzione di collezioni bibliotecarie della storia dell’umanità”. Non è chiaro quali siano i danni che ha subito l’edificio della biblioteca di Mosul: alcuni gruppi di Facebook locali hanno detto che alcuni libri sono stati distrutti, ma che l’edificio è ancora in piedi. Giovedì l’ISIS ha diffuso tramite i suoi canali di comunicazione un video di propaganda che mostra alcuni miliziani che usano delle mazze per distruggere reperti archeologici custoditi in un museo di Mosul, alcuni dei quali di arte assira risalenti al nono secolo a.C.. Proprio negli ultimi giorni l’ISIS ha attaccato diversi paesi abitati prevalentemente da assiri (che sono cristiani) nel nord-est della Siria, facendo sparire oltre 200 persone.