• Cultura
  • giovedì 12 febbraio 2015

I vincitori del World Press Photo 2015

Le foto scelte ad Amsterdam dal più importante premio mondiale di fotogiornalismo

Aggiornamento al 5 marzo 2014: il World Press Photo ha ritirato il premio a Giovanni Troilo, che gli era stato assegnato nella categoria Contemporary Issues, Storie, per la raccolta intitolata La Ville Noir – The Dark Heart of Europe. In un comunicato hanno scritto che la serie di fotografie «non è coerente con le regole del concorso»: una delle foto è stata infatti scattata a Molenbeek, Bruxelles, e non a Charleroi, come invece affermato nella presentazione del lavoro al concorso.

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Il fotografo danese Mads Nissen ha vinto la 58esima edizione del World Press Photo per una fotografia che ritrae un momento di intimità di una coppia gay, a San Pietroburgo. Il World Press Photo of the Year è considerato il più importante premio fotogiornalistico al mondo, e viene organizzato dalla fondazione olandese World Press Photo dal 1955. Quest’anno sono state sottoposte alla giuria 97.912 fotografie scattate da 5.692 fotografi di 131 diversi paesi.

La giuria internazionale cambia a ogni edizione e quest’anno è presieduta da Michele McNally, responsabile per la fotografia al New York Times. Oltre al World Press Photo of the Year, la giuria consegna tre premi in nove categorie. Quest’anno ne è stata aggiunta una nuova, dedicata ai progetti a lungo termine e che è stata particolarmente apprezzata: sono state presentate oltre 14 mila immagini per un totale di 510 storie. Tra le foto vincitrici ce ne sono due del turco Bulent Kilic, scelto da Time come miglior fotografo di news dell’anno: una è sugli scontri a Istanbul e un’altra su un bombardamento aereo contro i miliziani dello Stato islamico in Siria, al confine con la Turchia. La foto di Nissen è arrivata anche prima nella categoria “Contemporary Issues”.

Quest’anno c’è anche il più alto numero di sempre di fotografi italiani tra i premiati, tra cui Giovanni Troilo dell’agenzia Luz Photo ha vinto il primo premio nella categoria “Contemporary Issues, Stories”, per un reportage sulla crisi della città industriale di Charleroi, in Belgio, e Massimo Sestini, arrivato secondo nella categoria “General News” con una foto di migranti su un barcone al largo delle coste libiche. È stato premiata anche una foto del fotografo italiano Andrea Rocchelli, uno dei fondatori del sito di Cesuralab, ucciso lo scorso maggio in Ucraina mentre si trovava nell’area di Sloviansk, che fa parte della regione di Donetsk (qui avevamo pubblicato alcune sue foto).

Il vincitore per la foto dell’anno riceverà anche un premio di 10 mila euro, mentre i primi classificati in ogni categoria ne riceveranno 1.500. La cerimonia di premiazione si terrà ad Amsterdam il 24 e 25 aprile. Le fotografie vincitrici verranno esposte nel corso dell’anno in circa 100 città di 45 paesi diversi, a partire da Amsterdam.

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