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  • sabato 27 dicembre 2014

Una città americana ha fatto causa a Petrobras

Providence chiede di essere rimborsata per il denaro investito nelle obbligazioni della società petrolifera brasiliana, coinvolta di recente in un grosso scandalo di corruzione

La città statunitense di Providence, Rhode Island, circa 177 mila abitanti, ha fatto causa a Petrobras, la grande società pubblica del petrolio brasiliano e la 28esima azienda più grande al mondo secondo la classifica Fortune 500. Providence, che ha investito nelle obbligazioni emesse da Petrobras, accusa la società brasiliana di non aver fornito informazioni corrette sul suo patrimonio in occasione delle emissioni. Providence ha fatto causa anche ad alcuni importanti manager di Petrobras.

Providence ha deciso di avviare l’azione legale contro Petrobras a causa di un grosso scandalo di corruzione che ha coinvolto la società brasiliana a metà dicembre. Fino ad ora 39 persone sono state incriminate con l’accusa di corruzione, riciclaggio ed estorsione. Secondo l’accusa, alcuni manager di Petrobras hanno creato un fondo nero per pagare tangenti ai politici utilizzando denaro della società. In tutto ci sarebbero circa 3 miliardi di euro di transazioni sospette. Un ex manager che ha collaborato con i magistrati ha accusato la società di pagare ai politici una quota fissa del 3 per cento sugli appalti ottenuti da Petrobras.

Da quando si è cominciato a parlare dello scandalo di corruzione, la società è crollata in borsa e le sue obbligazioni hanno perso molto valore. L’amministrazione di Providence sostiene di aver perso molto denaro a causa della recente inchiesta. La responsabilità di questa perdita, sostengono gli avvocati della città, è dei manager e della stessa Petrobras, che avrebbero scritto informazioni false sui bilanci della società nei documenti con cui venivano offerte le obbligazioni. Negli Stati Uniti questo tipo di accusa non richiede che chi ha fatto l’offerta fosse a conoscenza della menzogna, ma soltanto che le informazioni contenute nelle offerte si rivelino false, anche in un secondo momento.

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