• Scienza
  • giovedì 20 novembre 2014

I pinguini violentati dalle foche

Un gruppo di ricercatori ha osservato e filmato lo strano – e per il momento inspiegabile – comportamento delle otarie con i pinguini su un'isola subantartica

Da qualche giorno si parla molto di alcuni video girati in un’isola subantartica in cui si vedono esemplari maschi di otaria che provano a fare sesso – e a volte ci riescono – con alcuni pinguini (anche se spesso si usa indistintamente il termine “foca”, otarie e foche sono animali simili, ma comunque appartenenti a specie diverse). Lo strano comportamento è stato osservato, filmato e fotografato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pretoria (Sudafrica) che hanno pubblicato sul tema uno studio scientifico sulla rivista Polar Biology. Non è ancora chiaro perché alcune otarie provino ad accoppiarsi con i pinguini, ma i ricercatori hanno comunque elaborato teorie che potrebbero spiegare il comportamento di questi animali, già osservato almeno una volta in precedenza.

Le otarie di cui si parla nello studio sono esemplari maschi di otaria orsina antartica (Arctocephalus gazella) che vivono nelle acque intorno all’Isola Marion, che si trova nell’oceano Indiano sub-antartico e che politicamente fa parte del Sudafrica. Nel 2006 fu osservato il primo caso di otaria che provava a fare sesso con un pinguino reale (Aptenodytes patagonicus), la cui specie vive in grandi colonie sull’isola. All’epoca i ricercatori ipotizzarono che si trattasse di un caso isolato, dovuto probabilmente a qualche forma di stress della foca osservata: forse aveva poca esperienza, o voleva giocare oppure aveva sviluppato un comportamento molto aggressivo, si pensò.

Grazie a una nuova serie di osservazioni condotte sull’isola, i ricercatori sono riusciti a filmare diversi altri casi di otarie che provano a fare sesso con i pinguini. In tre occasioni hanno scoperto giovani esemplari maschi che, dopo avere raggiunto una delle colonie di pinguini, ne hanno scelto a quanto pare casualmente uno come loro preda sessuale. I ricercatori non sono riusciti a capire se si trattasse in tutti i casi di pinguini femmina. Due casi sono avvenuti nei pressi di Goodhope Bay mentre un altro in una spiaggia che si chiama Funk. Il comportamento osservato nel 2006 avvenne su un’altra spiaggia ancora.

In tutti i casi le cose sono andate sostanzialmente nello stesso modo: il maschio di otaria caccia, cattura e monta un pinguino tra quelli della colonia. L’atto sessuale dura diversi minuti con pause e riprese. Secondo i ricercatori non sempre avviene la penetrazione: a volte la foca fa strusciare il proprio pene sul dorso del pinguino, in altri casi lo fa penetrare nella cloaca dell’animale (come molti uccelli, i pinguini hanno un unico orifizio in cui confluisce la parte terminale dell’intestino, i condotti del sistema urinario e dell’apparato riproduttore).

Dopo il tentato accoppiamento le otarie si allontanano lasciando il pinguino con qualche ferita e chiari segni di stress. In un caso un esemplare di foca dopo avere provato a fare sesso ha ucciso e mangiato il pinguino. È bene comunque ricordare che per quanto riguarda la caccia il comportamento è del tutto naturale: le otarie cacciano spesso pinguini per nutrirsi.

Pinguini reali e due esemplari di otaria orsina antartica

Nel loro studio, i ricercatori ricordano che il comportamento osservato è a oggi l’unico noto di animali appartenenti a una classe (mammiferi) che provano ad accoppiarsi con esemplari appartenenti a una classe diversa (uccelli). Il numero di casi osservati è basso, e anche per questo motivo i ricercatori non hanno ancora basi sufficienti per spiegare con certezza le cause del fenomeno.

Un’ipotesi è che, dopo un episodio casuale, altre otarie abbiano osservato e acquisito un nuovo comportamento. Le otarie hanno un buon livello di apprendimento e tendono a imitare spesso i loro simili. Questo spiegherebbe perché il numero di casi noti stia iniziando ad aumentare. I ricercatori non riescono però a spiegarsi quale possa essere la ricompensa per gli esemplari più giovani coinvolti: forse, imitando il comportamento di altre otarie, scoprono che è molto più semplice sperimentare le loro capacità sessuali con un pinguino inerme rispetto agli esemplari femmina della loro specie. Tutte le otarie filmate dai ricercatori sono giovani e non ancora sviluppate al punto da difendere le femmine del branco.

Tra le varie ipotesi i ricercatori concordano nello scartare quella secondo cui gli esemplari più giovani e inesperti per qualche motivo non riescano a riconoscere le femmine, scambiandole con i pinguini, un processo noto e che avviene talvolta con altre specie animali. Non si può invece escludere che, facendo sesso con i pinguini, i giovani maschi di foca riescano a sfogare parte delle loro frustrazioni sessuali nel periodo dell’accoppiamento quando i loro simili adulti si accoppiano tra loro.

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