Cibo e geometria

Una fotografa bolognese trasforma i piatti in palette di colori, li scompone e li ricompone ordinatamente

Isabella Vacchi è una fotografa di 23 anni nata in Francia, cresciuta a Bologna e diplomata da poco in Fotografia all’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano. La sua tesi di laurea è composta da alcuni progetti che approfondiscono il rapporto tra cibo e colori, in uno stile molto rigoroso e geometrico, attento all’equilibro tra le forme e la disposizione dei vari elementi.

In Deconstruct i piatti vengono scomposti nei loro ingredienti, disposti ordinatamente attorno: un rotondo dolce alla fragola è per esempio affiancato da una fila verticale di zollette di zucchero con due stecche di vaniglia parallele. In Monochrome il cibo, le posate, i contenitori e lo sfondo sono tutti dello stesso colore: un cestino bianco di meringhe bianche, con una bottiglia di latte su un tavolo di legno dipinto di bianco; o un piatto di funghi marroni, con pane integrale, castagne e nocciole. Infine in Foodtone i piatti vengono trattati come una mazzetta di palette Pantone – una delle classificazioni di colore più conosciute e importanti al mondo – con le sfumature prevalenti riprodotte ai lati dell’immagine.

Le altre immagini dei progetti insieme ad altri lavori di Vacchi si possono guardare sul suo sito e sulla sua pagina di Behance.

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