• Scienza
  • mercoledì 8 ottobre 2014

Gli effetti di ebola sul corpo umano

Lo sviluppo del virus e il modo in cui attacca l'organismo, mostrato con le figure

Il recente primo caso di contagio in Europa da virus ebola, avvenuto in Spagna questa settimana, ha portato ulteriori preoccupazioni e interesse da parte dei media di tutto il mondo sull’epidemia, che nell’Africa occidentale ha causato la morte di oltre 3.400 persone. Il virus si diffonde attraverso i fluidi corporei – qui raccontiamo come e quali rischi ci sono – e impiega fino a una settimana prima di causare i primi sintomi nelle persone infettate. Contro ebola non ci sono vaccini né cure, i pazienti ricevono cure palliative per ridurre il dolore e per arginare gli effetti del virus, in attesa che il sistema immunitario dell’organismo riesca a superare l’infezione. Esistono alcuni farmaci sperimentali per contrastare in modo mirato il virus, ma non hanno ancora dimostrato pienamente la loro efficacia. La malattia porta a gravi infiammazioni, alla disfunzione di organi come fegato e reni, a emorragie interne e nei casi più gravi alla morte.

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