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  • mercoledì 1 ottobre 2014

Il primo ottobre a Hong Kong

Migliaia di manifestanti hanno protestato anche oggi, approfittando del giorno di vacanza per la festa dei 65 anni della Repubblica popolare cinese

Migliaia di persone a Hong Kong hanno partecipato alle manifestazioni organizzate per chiedere libere elezioni senza ingerenze da parte del governo centrale cinese, che intende lasciare la sola facoltà agli elettori di scegliere tra una sua lista di candidati. Ai manifestanti che negli ultimi giorni hanno occupato pacificamente strade e piazze, bloccando il traffico e molte delle attività commerciali di Hong Kong, si sono aggiunte altre migliaia di persone approfittando della giornata di festa nazionale per festeggiare il primo ottobre, giorno nel quale le forze comuniste guidate da Mao Zedong proclamarono ufficialmente la nascita della Repubblica popolare cinese nel 1949.

Durante una cerimonia per la festa nazionale il governatore di Hong Kong, CY Leung, è stato contestato da alcuni manifestanti. Da giorni chi protesta chiede a Leung di dimettersi, accusandolo di tutelare solo gli interessi del governo centrale cinese e di essere un ostacolo alla costituzione di una piena democrazia nella regione. Lester Shum, rappresentante della federazione degli studenti di Hong Kong, ha spiegato ai giornalisti che “non ci sono più spazi per il dialogo” con Leung da quando lo stesso ha ordinato alla polizia di disperdere con i gas lacrimogeni i manifestanti lo scorso fine settimana. Da allora gli agenti non sono comunque più intervenuti, tollerando l’occupazione delle strade e di altre aree pubbliche di Hong Kong.

Oltre al distretto finanziario, sono state organizzate manifestazioni a Causeway Bay, un’area densamente popolata conosciuta soprattutto per lo shopping. Altri manifestanti si sono riuniti a Mong Kok, a nord dell’isola di Hong Kong, e nel vicino distretto commerciale di Canton Road. Per strada non c’erano solamente giovani studenti, ma anche famiglie con bambini, in giro per la festa nazionale. Il tradizionale spettacolo serale con fuochi d’artificio per festeggiare il primo ottobre è stato però cancellato.

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In occasione della festa nazionale, i media cinesi hanno trasmesso immagini da varie regioni della Cina sulle cerimonie tenute per ricordare i 65 anni dalla fondazione della Repubblica. Nella Cina continentale fino a ora sono circolate pochissime informazioni sulle proteste, per lo più censurate dal governo nel timore che possano portare a proteste e manifestazioni in altre aree dove da tempo c’è una certa insofferenza nei confronti del sistema monopartitico.

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