• Italia
  • mercoledì 24 settembre 2014

Luigi De Magistris è stato condannato

Un anno e tre mesi e interdizione dai pubblici uffici per un anno, con la condizionale: c'entra l'inchiesta “Why Not”, quando il sindaco di Napoli faceva il pm

Mercoledì 24 settembre il Tribunale di Roma ha condannato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il consulente informatico Gioacchino Genchi a un anno e tre mesi di reclusione, per abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta “Why Not”. De Magistris, che al tempo dell’inchiesta era pubblico ministero, era accusato di aver ottenuto illegittimamente i tabulati telefonici di alcuni parlamentari, senza averne l’autorizzazione: per lui e per Genchi è stata anche decisa l’interdizione dai pubblici uffici per un anno, con la condizionale.

NAPOLI — Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris è stato condannato, a Roma, ad un anno e tre mesi di reclusione a conclusione del processo sull’acquisizione di utenze telefoniche di alcuni parlamentari relative al periodo in cui era pm a Catanzaro. Stessa condanna per il consulente informatico Gioacchino Genchi.

I PM: ASSOLUZIONE – Nei confronti di De Magistris, nel maggio scorso, i pubblici ministeri avevano chiesto l’assoluzione. Per Genchi, invece, era stata sollecitata la condanna ad un anno e 6 mesi. La sentenza del giudice monocratico di Roma, attribuisce invece la responsabilità penale a entrambi gli imputati.

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Foto: Marco Cantile/LaPresse

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