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  • domenica 3 Agosto 2014

367 morti per un terremoto in Cina

Di magnitudo 6.1 e con epicentro vicino alla città di Wenping, nella provincia sud occidentale dello Yunnan

Domenica 3 agosto almeno 367 persone sono morte a causa di un terremoto di magnitudo 6.1 che ha colpito la provincia sudoccidentale dello Yunnan. Secondo la US Geological Survey, un’agenzia scientifica del governo degli Stati Uniti, l’epicentro del terremoto è stato a circa 11 chilometri a nord-ovest di Wenping, nella provincia dello Yunnan, mentre l’ipocentro si trovava ad una profondità di dieci chilometri.

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L’agenzia cinese Xinhua ha scritto che molte case sono crollate: almeno 12 mila, secondo la televisione di stato CCTV, mentre altre 30 mila sarebbero state danneggiate. Sempre secondo la televisione di stato ci sarebbero ancora dei dispersi oltre a circa 1.400 feriti. La forte scossa di terremoto è stata domenica pomeriggio alle 16.30 ora di Pechino (erano le 10.30 in Italia). Oltre ai danni alle case, nell’area si sono interrotti i trasporti, l’elettricità e le telecomunicazioni. Si tratta del terremoto più forte che ha colpito la provincia negli ultimi 14 anni. Lo Yunnan è una della province a maggior rischio sismico di tutto il paese.