• Cultura
  • mercoledì 23 luglio 2014

Otto fotografie di Ferdinando Scianna

Raccolte nel suo nuovo libro di fotografie e racconti "Visti&Scritti", edito da Contrasto

È uscito per l’editore Contrasto il libro “Visti & Scritti”, una nuova raccolta di testi e fotografie del fotografo siciliano Ferdinando Scianna che contiene 350 ritratti di grandi personaggi (attori, scrittori, registi, colleghi fotografi) ma anche di amici e familiari di Scianna, oltre che di persone comuni – ci sono persone comuni? – che hanno colpito lo sguardo del fotografo: ogni ritratto è accompagnato da un testo in cui Scianna presenta il personaggio, ne descrive i tratti caratteriali (oltre che estetici), racconta il momento dello scatto e il suo rapporto con la persona fotografata.

Mi capitava ogni tanto di sognare che entravo in una piazza e in quella piazza, gremita, scoprivo che c’erano le persone, attraverso le quali ho vissuto la vita. I vivi, i morti, i miei cari, gli amici, i tanti maestri, e in tutti mi riconoscevo, tutti mi suscitavano ricordi, emozioni, pensieri. Un sogno felice. Quella piazza è diventata questo libro. Sono tanti, ma molto più numerosi sono quelli che non ci sono. In un certo senso ci sono tutti, li ringrazio.

Ferdinando Scianna è nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943 e ha cominciato a fotografare negli anni Sessanta mentre frequentava l’Università di Palermo. Nel 1965 uscì la sua prima raccolta fotografica dal titolo “Feste Religiose in Sicilia”, accompagnata da un saggio di Leonardo Sciascia. Pochi anni più tardi si trasferì a Milano, iniziò a lavorare per L’Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, dove collaborò con Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire ma soprattutto dove conobbe Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo introdusse, come primo italiano, nella grande agenzia fotografica Magnum.

Scianna

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