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  • mercoledì 16 luglio 2014

Le ultime da Gaza

Quattro ragazzini sono stati uccisi in un attacco israeliano sulla spiaggia di Gaza: intanto Israele ha chiesto di andarsene a 100mila persone nel nord della Striscia

Mercoledì è stata un’altra giornata particolarmente tesa e violenta nella Striscia di Gaza, con un continuo lancio reciproco di missili tra alcuni gruppi palestinesi che operano nella Striscia, tra cui Hamas, e Israele. Il sistema anti-missilistico sviluppato da Israele, Iron Dome, ha intercettato diversi razzi diretti verso alcune città israeliane, tra cui Tel Aviv, mentre i missili israeliani hanno colpito diverse zone della Striscia.

(Le foto di questi giorni dalla Striscia di Gaza)

Nella mattina di mercoledì Israele aveva detto a circa 100mila abitanti di tre zone del nord della Striscia di Gaza di abbandonare le loro case, in vista di massicci attacchi militari contro alcune postazioni di Hamas. La notte precedente alcuni attacchi aerei israeliani avevano colpito e danneggiato diversi edifici di Hamas, tra cui il ministero dell’Interno a Gaza e l’abitazione di uno dei leader politici del movimento. L’attacco più duro è stato compiuto però su una spiaggia di Gaza: alcuni proiettili israeliani provenienti dal mare hanno ucciso quattro ragazzini tra i 9 e gli 11 anni, ferendone altri tre (è rimasto ferito anche un adulto, che presumibilmente li accompagnava).

Intanto Hamas ha rifiutato formalmente la tregua proposta dall’Egitto per mettere fine alla guerra con Israele, presentando – hanno riportato alcuni media israeliani – una propria proposta in 10 punti che sembra però irricevibile dal governo di Israele. Dall’inizio dell’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza sono stati uccisi 215 palestinesi, e oltre 1.600 persone sono rimaste ferite.

Di seguito, la cronaca della giornata.

17:56 16 Lug 2014

L’esercito israeliano ha detto che sta investigando su quanto successo sulla spiaggia di Gaza, riguardo l’uccisione dei quattro ragazzini palestinesi.

17:50 16 Lug 2014

Il video della conferenza stampa tra il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo un incontro bilaterale che si è tenuto oggi.

17:32 16 Lug 2014

A Gaza si stanno già celebrando i funerali dei quattro ragazzini uccisi nell’attacco israeliano questo pomeriggio.

17:28 16 Lug 2014

Fumo sulla spiaggia di Gaza dopo l’attacco israeliano che ha causato la morte di quattro ragazzini tra i 9 e gli 11 anni. Tutti e quattro stavano giocando sulla spiaggia quando c’è stato l’attacco: altri feriti sono stati soccorsi in un hotel lì vicino in cui erano presenti diversi giornalisti stranieri. Uno di questi, il giornalista del Guardian Peter Beaumont, ha scritto un articolo che racconta come sono andate le cose.

17:11 16 Lug 2014

Peter Beaumont del Guardian si trovava a 200 metri dalla spiaggia a Gaza dove sono stati uccisi i quattro ragazzini: «Nessuno sparo di avvertimento. I bambini sono stati uccisi al primo giro, poi chi sparava ha lanciato dei colpi di avvertimento ai sopravvissuti.»

17:00 16 Lug 2014

Il giornalista del Guardian Peter Beaumont ha confermato su Twitter quanto aveva riferito una sua collega poco fa: ha fornito i primi soccorsi a due bambini feriti sulla spiaggia di Gaza che sono stati portati sulla terrazza del suo hotel.

16:52 16 Lug 2014

16:51 16 Lug 2014

Il ministro della Salute di Hamas ha confermato che i ragazzini uccisi sulla spiaggia di Gaza da un attacco israeliano hanno tra i 9 e gli 11 anni. Finora non c’è stato alcun commento dell’esercito israeliano sulle uccisioni, anche se la notizia è ampiamente ripresa dai giornali israeliani. 

16:41 16 Lug 2014
16:29 16 Lug 2014

Il ministro della Salute di Gaza ha scritto sulla sua pagina Facebook i nomi dei quattro bambini (o ragazzini, dalle prime testimonianze hanno tra i 9 e gli 11 anni) uccisi in un attacco israeliano vicino al porto di Gaza. Cominciano a circolare foto molto impressionanti dei quattro ragazzini, ma le notizie sono ancora abbastanza confuse. 

16:16 16 Lug 2014

Arrivano altre testimonianze di quattro ragazzini uccisi sulla spiaggia di Gaza. Secondo una giornalista del Guardian, il collega Peter Beaumont ha fornito i primi soccorsi a un ragazzino ferito.

Il giornalista Jonathan Miller di Channel 4 News ha twittato una serie di foto piuttosto forti dei ragazzini feriti. Randa Habib, giornalista di AFP, ha scritto che la morte dei quattro ragazzini è stata confermata anche da fonti mediche.

16:03 16 Lug 2014

Il Washington Post ha pubblicato un editoriale durissimo nei confronti di Hamas, e della strategia che sta portando avanti verso la propria popolazione e Israele. L’articolo si intitola “Hamas is playing a dangerous game with Gazan lives”, qui c’è il link, e sotto la traduzione di due paragrafi.

«Finora la campagna militare di Hamas contro Israele è stato un fallimento. In parte grazie al sistema anti-missilistico Iron Dome, che a fronte di circa 1.200 razzi lanciati verso Tel Aviv, Gerusalemme e altre città ha causato solo un morto tra gli israeliani e qualche danno. I tentativi di attacco via mare e attraverso i tunnel sotterranei sono stati fermati, e un drone che si è avventurato dentro lo spazio aereo israeliano è stato rapidamente abbattuto. […]
Perché Hamas dovrebbe insistere e continuare a combattere quando sta raggiungendo così poco? La sola risposta plausibile è rivoltante: il movimento islamico calcola che può ottenere le concessioni che non ha ancora ottenuto da Israele e dall’Egitto non colpendo Israele, lasciando che proseguano le uccisioni di palestinesi nei contrattacchi israeliani. Più di 200 persone, inclusi alcuni bambini, sono già morti a Gaza; Hamas probabilmente calcola che molti morti spingeranno i governi occidentali a fare pressione su Israele e accettare le richieste di Hamas.»

15:50 16 Lug 2014

Ci sono alcune testimonianze che riportano di quattro morti al porto di Gaza – qualcuno dice quattro ragazzi – per un attacco israeliano compiuto questa mattina. Non si hanno ancora conferme ufficiali.

15:37 16 Lug 2014

Ben Hartman, giornalista del Jerusalem Post, ha twittato un’immagine che mostra cosa succede quando suonano le sirene in una città israeliana.

15:34 16 Lug 2014

Hamas ha rifiutato formalmente la proposta di pace dell’Egitto, dice Reuters. Un portavoce del gruppo, Sami Abu Zuhri, ha detto:

«Il risultato delle discussioni interne alle istituzioni del movimento è stato rifiutare la proposta, e per questo Hamas ha detto all’Egitto la scorsa notte che non avrebbe accettato.»

Il piano dell’Egitto era già stato rifiutato martedì dall’ala armata di Hamas.

15:27 16 Lug 2014

Intanto Hamas ha rifiutato qualsiasi ipotesi di un disarmo.

15:25 16 Lug 2014

Il Times of Israel ha scritto che Hamas ha accettato che l’Egitto continui a svolgere il ruolo di mediatore tra Israele e Hamas, per cercare di raggiungere una tregua. Un esponente di Hamas ha detto che c’è molta rabbia nel suo gruppo per la pubblicazione dei dettagli della proposta di pace egiziana, prima che la stessa Hamas fosse stata consultata (ieri Hamas ha detto di essere venuta a conoscenza del piano egiziano solo attraverso i giornali).  

Domani Maoussa Abu Marzouk, rappresentante di Hamas in Egitto, incontrerà il presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas al Cairo. Poi Abbas andrà ad Ankara, la capitale della Turchia, dove incontrerà il leader di Hamas, Khaled Mashaal.

15:21 16 Lug 2014

L’esercito israeliano ha scritto che due missili provenienti da Gaza hanno raggiunto l’area di Ashkelon, città israeliana vicino al confine con la Striscia di Gaza. Poco prima aveva detto che i razzi lanciati su Israele finora, solo nella giornata di mercoledì, sono stati 61, inclusi 23 intercettati da Iron Dome.

15:07 16 Lug 2014

Arrivano nuove informazioni sull’ospedale a Gaza attaccato dagli israeliani. Ricapitolando brevemente: si sta parlando dell’ospedale Wafa nel distretto Shujaiyya di Gaza, che martedì sera ha ricevuto l’avvertimento dell’esercito israeliano di evacuare, perchè ci sarebbero stati attacchi. Sedici operatori medici dell’ospedale hanno rifiutato di lasciare l’edificio – il dottor Basman Alashi, direttore dell’ospedale, ha detto che diversi pazienti non erano in grado di essere spostati in altre strutture: a loro si sono aggiunti otto attivisti stranieri, tra cui uno svedese e un britannico, che si sono “offerti volontari per agire come scudi umani”, ha scritto il Telegraph. L’ospedale è stato colpito nella notte di martedì: i pazienti comunque erano stati spostati al piano terra, e sembra che non abbiano subito ferite durante gli attacchi.

14:06 16 Lug 2014

Cosa è successo oggi, fin qui. Questa mattina sono proseguiti gli attacchi aerei di Israele sulla Striscia di Gaza che si erano intensificati nella notte tra martedì e mercoledì. L’esercito israeliano ha colpito alcuni edifici appartenenti a Hamas, tra cui l’abitazione di uno dei leader politici del gruppo, Mahmud al Zahar, e il ministero degli Interni di Hamas a Gaza. Diversi razzi partiti da Gaza sono stati intercettati sopra alcune città israeliane – tra cui Tel Aviv – grazie al sistema missilistico di difesa Iron Dome. Il ministro della Salute di Gaza ha detto che il numero dei palestinesi uccisi dall’inizio dell’operazione militare israeliana, nove giorni fa, è salito a 208. Le Nazioni Unite hanno dichiarato lo stato di emergenza a Gaza.

Intanto il canale israeliano Channel 2 ha diffuso le condizioni per una tregua proposte da Hamas, che però – stando alle prime reazioni di esperti e giornalisti – sembrano essere inaccettabili per Israele.

13:51 16 Lug 2014

Haaretz ha pubblicato il video dell’attacco israeliano di questa notte ad alcuni edifici di importanti esponenti di Hamas, a Gaza.

13:41 16 Lug 2014

Sembra che Hamas abbia diffuso le sue condizioni per una tregua. Il Times of Israel scrive che Hamas propone un cessate-il-fuoco di 10 anni: chiede il rilascio dei prigionieri che erano già stati liberati nel 2011 nell’ambito dell’accordo sulla liberazione del soldato israeliano Gilad Shalit e riarrestati dopo l’uccisione dei tre ragazzi israeliani il 12 giugno scorso. In più chiede che tutti i passaggi verso la Striscia di Gaza vengano aperti e che il passaggio Rafah che collega la Striscia all’Egitto sia messo in sicurezza dalle Nazioni Unite. Chiede che venga aperto un aeroporto nella Striscia, che l’area di pesca di fronte alla costa sia estesa e che gli aerei israeliani cambino le loro rotte in modo che nessuno sorvoli la Striscia.

Daniel Nisman, presidente del centro di ricerca Levantine Group, ha twittato una per una le richieste di Hamas.

13:25 16 Lug 2014

Il Guardian ha pubblicato una mappa che mostra le aree della Striscia di Gaza che sono state evacuate in vista di nuovi attacchi aerei israeliani.

13:22 16 Lug 2014

Christian Raimo sul Post torna sulle difficoltà di raccontare e capire la guerra a Gaza senza essere assaliti da commentatori inferociti e tifosi da stadio. Il post si intitola “La retorica sulla guerra a Gaza”, lo consigliamo e si legge qui.

«Difendi Hamas? Ma come fai? Difendi Nethanyahu? Ma come fai? Non ti schieri? Ma come fai? Inviti al silenzio? Vigliacco. Mostri le foto dei bambini morti? Ricattatorio. Non le mostri? Pavido. L’hai letto l’articolo degli ebrei che guardano i bombardamenti come se fosse uno show televisivo? L’hai letto il pezzo su Hamas che utilizza i bambini come scudi umani?»

13:12 16 Lug 2014

Esplosione vicino al porto di Gaza, dice Stefanie Dekker di Al Jazeera.

13:09 16 Lug 2014

Allison Kaplan Sommer ha scritto su Haaretz una cosa su come Israele viene visto da tutto il mondo nella guerra contro Hamas e altri gruppi palestinesi. Il titolo dell’articolo dice tutto: “The only way Israelis can win the PR battle: Die more” (l’articolo è lo stesso che cita la puntata del Daily Show con il monologo di Jon Stewart su Gaza).

13:01 16 Lug 2014
13:00 16 Lug 2014

Da giorni le Nazioni Unite raccolgono nelle loro strutture migliaia di persone che sono state costrette a lasciare le proprie case nella Striscia di Gaza per evitare gli attacchi aerei israeliani. Le foto che arrivano da una scuola dell’ONU a Gaza sono impressionanti (qui ce ne sono molte altre).

12:49 16 Lug 2014

Anche Jon Stewart si è occupato della guerra a Gaza durante il Daily Show andato in onda lunedì sera negli Stati Uniti. Il video è qui sotto, e si può vedere sottotitolato in inglese.

https://www.youtube.com/watch?v=FqKu5rSTyP8
Haaretz ha scritto una cosa molto interessante rispetto a come viene vista la guerra tra Israele e Palestina nel mondo. Partendo proprio dal monologo di Jon Stewart:

«Per una sintesi di come la guerra tra Israele e Hamas viene mostrata sui media di tutto il mondo, è sufficiente guardare il monologo di apertura di Jon Stewart al suo programma del lunedì sera, il Daily Show. […] È del tutto comprensibile che il mondo sia concentrato sulle devastazioni e distruzioni a Gaza, al di là delle colpe, o di chi ha iniziato, o di chi è pronto ad accettare una tregua e chi invece vuole continuare a combattere. Dall’esterno, Israele sembra come un bambino grosso che a scuola prende a calci negli stinchi un bambino molto più piccolo.»

12:32 16 Lug 2014

Intanto un razzo ha raggiunto Tel Aviv, dopo che alcuni altri erano stati intercettati questa mattina dal sistema di difesa missilistico Iron Dome.

12:28 16 Lug 2014

Bizzarrie, viste da qui.

12:23 16 Lug 2014

Chi perde a Gaza senza un accordo di pace? TUTTI, dice la giornalista di Buzzfeed Sheera Frenkel, e poi spiega anche il perché. L’articolo intero lo si trova linkato nel tweet, sotto ne abbiamo tradotto due paragrafi.

«”Nessuno vince realmente con questa guerra”, ha detto un funzionario statunitense al Cairo, che era al corrente degli sforzi egiziani di arrivare a una tregua. “È uno scenario lose-lose per tutti loro, e sfortunatamente è una guerra loro ripetono di continuo ogni volta, nonostante nessuna delle parti raggiunga una vera vittoria.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sta avendo dei problemi con l’ala più a destra del suo stesso partito, che sostiene che non importa quanto lontano lui sia disposto ad andare, non c’è nulla a parte la completa eliminazione di Hamas e degli altri gruppi militari della Striscia di Gaza che dovrebbe essere considerata».

12:01 16 Lug 2014

Per chi volesse seguire i tweet dell’ala armata di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam, può farlo qui, dicono cose tipo questa (poi, come già sapete, l’account delle forze armate israeliane è questo).

11:55 16 Lug 2014

La foto dell’edificio del ministero degli Interni di Hamas a Gaza, colpito nella notte da un attacco aereo israeliano, twittata dal giornalista del Washington Post William Booth.

11:40 16 Lug 2014

Momento semi-pop. Negli ultimi due giorni due personaggi conosciutissimi negli Stati Uniti – la cantante Rihanna e Dwight Howard, forte centro della squadra NBA Houston Rockets – hanno pubblicato un tweet che diceva: «#FreePalestine». Diciamo “diceva” perché entrambi l’hanno cancellato dopo avere ricevuto un mare di critiche dai propri followers (negli Stati Uniti, come qui da noi, la cosiddetta “questione israelo-palestinese” suscita delle reazioni molto forti, che spesso si definiscono “da stadio”). Ma li abbiamo recuperati, eccoli.

E poi Howard si è scusato. Ripetutamente.

Rihanna invece ha scritto questo.

11:26 16 Lug 2014

Riguardo all’ospedale al-Wafa, nella parte orientale di Gaza: il giornalista di Channel 4 News, Jonathan Miller, ha twittato la foto dei resti di qualcosa – drone o missile di un elicottero Apache – che avrebbe colpito l’edificio questa notte.

11:19 16 Lug 2014

Zahar, uno dei leader di Hamas la cui casa è stata distrutta questa notte da un attacco aereo israeliano, è considerato molto vicino all’ala armata di Hamas, le Brigate Ezzedin al-Qassam.

11:15 16 Lug 2014

Tra gli altri avvertimenti di evacuazione fatti da Israele ai civili della Striscia di Gaza tra ieri sera e stamattina, c’è quello diretto all’ospedale al-Wafa, che si trova nella parte orientale di Gaza. Israele ha detto al personale medico e ai pazienti di lasciare l’edificio entro le 8 di questa mattina: nelle ultime ore un gruppo di attivisti internazionali ha annunciato di non volere abbandonare l’ospedale (tra questi c’è anche l’attivista svedese Fred Ekblad).

Secondo il giornalista di Channel 4 News, Jonathan Miller, questa notte l’ospedale è stato colpito da un attacco aereo israeliano.

10:57 16 Lug 2014

La casa di Mahmud al Zahar, uno dei leader politici di Hamas, distrutta questa notte da un attacco aereo israeliano a Gaza.

10:53 16 Lug 2014

E a proposito di Peres. Federica Mogherini, ministro degli Esteri italiano, ha incontrato il presidente israeliano Shimon Peres questa mattina a Gerusalemme. Mogherini, scrive Times of Israel, ha detto:

«Ieri durante la mia visita ad Ashdod ho visto la forte pressione fisica e psicologica che sta vivendo la popolazione. Come madre, capisco molto bene la pressione e la tensione che c’è ora, e allo stesso tempo penso che il numero di vittime civili a Gaza sia estremamente preoccupante. Penso che sia nell’interesse di Israele e della popolazione palestinese, specialmente a Gaza, fermare tutto questo.»

10:36 16 Lug 2014

Il presidente israeliano Shimon Peres ha commentato martedì l’uccisione di civili palestinesi per mezzo di attacchi aerei su Gaza. Peres ha ammesso che gli attacchi presentano un dilemma morale per Israele, ma ha aggiunto che finché i miliziani islamici che operano nella Striscia di Gaza non smetteranno di lanciare razzi contro il territorio israeliano, Israele non ha alternative. Peres, che nel 1994 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace, ha detto: «C’è un problema morale, ma non ho una risposta morale a questo problema. Se loro ci sparano contro, e non lasciano le nostre madri e ai nostri bambini avere una notte intera di sonno, cosa dovremmo fare?».

Secondo Peres, Hamas è diviso al suo interno e questo rende le cose più difficili per il raggiungimento di un accordo. Peres ha definito invece Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità Palestinese – governo palestinese in Cisgiordania – «un leader reale e serio che è pronto per la pace».

10:28 16 Lug 2014

Fotografie di alcune case distrutte a Gaza dopo gli attacchi aerei israeliani di questa mattina.

10:17 16 Lug 2014

Finora: dall’inizio dell’operazione militare israeliana a Gaza, nove giorni fa, Israele ha compiuto più di 1.750 attacchi aerei sulla Striscia di Gaza, mentre più di 900 missili lanciati da Gaza sono finiti in territorio israeliano. Più di 200 palestinesi sono stati uccisi e i feriti sono oltre 1.100. Gli ospedali a Gaza, scrive Haaretz, hanno problemi a rifornirsi di medicine, in particolare del necessario per curare le ferite da traumi.

10:09 16 Lug 2014

Il sistema di difesa missilistico Iron Dome (qui abbiamo spiegato cos’è, e come ha cambiato la vita a un sacco di israeliani) ha intercettato sopra Tel Aviv quattro razzi provenienti da Gaza, circa un’ora fa.

10:02 16 Lug 2014

Il lancio dei volantini da parte di Israele su zone che da lì a poco saranno colpite con bombardamenti e attacchi è stata spiegata un po’ meglio da Giovanni Fontana, blogger del Post, ieri sul Post. Consigliamo di leggere tutto l’articolo, qui, che è articolato e ben argomentato, ma intanto un assaggio:

«Anche qui le versioni competono: da una parte viene citata la sproporzione fra le vittime palestinesi e quelle israeliane (1500 a 19, nei tre interventi a Gaza), dall’altra tutte le precauzioni che Israele prende prima dei bombardamenti, assieme a pareri di esperti militari che sostengono che nell’intera storia bellica, nessun esercito ha mai avuto tanta preoccupazione e attenzione ai civili quanto quello israeliano a Gaza.»

09:55 16 Lug 2014

Uno dei volantini che lancia l’esercito israeliano per avvertire i civili palestinesi di lasciare le proprie case, in vista di attacchi aerei contro obiettivi che considera legati a Hamas.

09:49 16 Lug 2014

Israele ha confermato di avere colpito 39 “obiettivi terroristici” a Gaza nella notte tra martedì e mercoledì, inclusa la casa del ministro degli Interni di Hamas. Secondo l’IDF, l’esercito israeliano: «Il ministro degli Interni di Hamas è responsabile di coordinare e dirigere le operazioni militari di Hamas, inclusa la sua ala militare.»

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