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  • domenica 6 Luglio 2014

È iniziato il Tour de France

Le foto del primo giorno della corsa ciclistica a tappe più famosa al mondo cominciata tra i bellissimi paesaggi dello Yorkshire, e le cose essenziali da sapere

Sabato 5 luglio è iniziata la 101esima edizione del Tour de France, la corsa ciclistica a tappe più famosa al mondo. L’edizione del 2014 si svolgerà in 21 tappe lungo un percorso di 3.656 chilometri, e si concluderà il 27 luglio con il tradizionale arrivo sugli Champs-Élysées, a Parigi. La prima tappa in realtà si è corsa in Inghilterra, nel Regno Unito (ma ce ne saranno anche in Spagna, Belgio e ovviamente Francia): i corridori – appartenenti a 22 squadre diverse – sono partiti da Leeds, capoluogo dell’omonimo distretto metropolitano della regione inglese dello Yorkshire e Humber, e sono arrivati a Harrogate, dopo un percorso di 191 chilometri. La tappa è stata vinta dal velocista tedesco Marcel Kittel, che corre per il Team Giant-Shimano: Kittel, che è quindi l’attuale maglia gialla del Tour de France, ha battuto in volata lo slovacco Peter Sagan e il lituano Ramūnas Navardauskas. Oggi si corre la seconda tappa: 198 chilometri, da York a Sheffeld, sempre nello Yorkshire.

Le cose fondamentali da sapere sul Tour de France
Il Tour de France mette in palio quattro maglie di colori diversi. La più importante e ambita è la maglia gialla che si ottiene sulla base di una graduatoria calcolata sommando i tempi al traguardo di ogni tappa. Chi la ottiene viene considerato di fatto il vincitore della competizione. La maglia gialla viene vinta normalmente da uno scalatore, cioè un ciclista in grado di vincere – o arrivare tra le prime posizioni – nelle tappe di montagna. Da ormai diversi anni il vincitore del Tour de France è anche un buon cronoman, cioè un ciclista in grado di fare buone prestazioni nelle gare a cronometro (quelle in cui non si corre con il gruppo, ma si parte uno alla volta a intervalli regolari).

Le altre maglie messe in palio sono: la maglia verde, che dipende da una classifica a punti determinata da piazzamenti dei corridori al traguardo finale e in quelli intermedi; la maglia a pois, cioè quella degli scalatori che dipende dai punti raccolti nei Gran Premi della Montagna (ovvero i traguardi intermedi collocati al termine di salite impegnative, solitamente in corrispondenza dello scollinamento: i Gran Premi della Montagna del Tour sono divisi in cinque categorie, in base alle caratteristiche della salita); la maglia bianca, che riguarda solo i ciclisti che non hanno ancora compiuto 25 anni di età. Normalmente durante la prima settimana si svolgono le corse in pianura, con il gruppo dei corridori spesso compatto e la vittoria di tappa decisa “in volata” negli ultimi metri, come è successo nella prima tappa dell’edizione di quest’anno. Nella seconda parte del Tour, considerata spesso la più spettacolare, si corre in salita e si definisce piano piano la classifica generale sia della maglia gialla che di quella a pois.

C’è poi da aggiungere un’altra cosa: il Tour de France è una delle corse più interessanti da seguire anche per i bellissimi luoghi scelti ogni anno dagli organizzatori e inclusi nel percorso della competizione, come dimostra un video molto suggestivo pubblicato sul sito ufficiale del Tour e relativo agli incredibili paesaggi dello Yorkshire (in Inghilterra si terranno le prime tre tappe).


Come è andata la prima tappa
Ha vinto il velocista tedesco Marcel Kittel, che curiosamente aveva vinto anche la prima tappa della scorsa edizione del Tour de France. Nell’ultimo chilometro, poco prima della volata finale, uno dei ciclisti più forti in circolazione, il britannico Mark Cavendish, è caduto dopo avere toccato Simon Gerrans, riportando alcune ferite non gravi che però lo hanno costretto a ritirarsi dal Tour: Cavendish è poi risalito in bicicletta ed è arrivato al traguardo con non poche difficoltà, tenendo il braccio destro ferito attaccato al corpo. Cavendish era uno dei corridori più attesi: la madre è infatti di Harrogate, la città di arrivo della prima tappa del Tour de France, e gli appassionati del posto speravano in una sua vittoria di tappa. A Leeds, città di partenza della prima tappa di quest’edizione del Tour de France, erano presenti anche il primo ministro David Cameron, i principi William e Harry, e Kate, duchessa di Cambridge.

La maglia a pois di questa prima tappa è andata al tedesco Jens Voigt, che corre per il team Trek Factory Racing e che è alla sua 17esima edizione del Tour de France (Voigt ha 42 anni ed è anche il corridore più anziano della competizione). Voigt è arrivato per primo in due dei tre traguardi intermedi e nei due Gran Premi della Montagna di terza categoria. Quello di quarta categoria è stata invece vinto dal francese Benoit Jarrier della Bretagne-Séché Environnement. A Voigt è stato anche assegnato il “premio della combattività”, un riconoscimento speciale attribuito al corridore che nel corso di ogni tappa dimostra coraggio, generosità e spirito di squadra.

Un paio di curiosità
I due principali favoriti per la vittoria finale del Tour de France sono lo spagnolo Alberto Contador e il britannico (di origine keniota) Chris Froome. Contador, 31 anni, corre per il team Tinkoff-Saxo ed è uno dei cinque corridori ad avere vinto tutti e tre i grandi Giri ciclistici – Tour de France nel 2007 e 2009, Giro d’Italia nel 2008 e Vuelta a España nel 2008 e 2012. Froome, 29 anni, corre per il team Sky ed è il vincitore dell’ultima edizione del Tour de France. In generale la nazione più rappresentata nella competizione è la Francia, con 44 corridori; seguono la Spagna con 20 e Italia e Olanda con 17.

L’edizione del 2014 è anche la prima nella storia del Tour de France in cui partecipa un corridore cinese: si tratta di Ji Cheng, che corre per la Giant Shimano. Cheng ha 26 anni e proviene da Harbin, nel nord-est della Cina: ha già partecipato nel 2012 alla Vuelta a España e nel 2013 al Giro d’Italia.