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  • mercoledì 2 Luglio 2014

La manifestazione per la democrazia a Hong Kong

Le foto del fiume di persone – secondo gli organizzatori oltre 500mila – che hanno chiesto maggiore autonomia dal governo cinese

Martedì centinaia di migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione a Hong Kong per chiedere maggior democrazia e autonomia dal governo centrale cinese. La manifestazione è stata organizzata dopo i risultati di un referendum non ufficiale organizzato da un gruppo di attivisti per chiedere che Hong Kong elegga direttamente il suo governatore, che ora è invece nominato dal governo centrale cinese. In seguito alle continue richieste degli ultimi mesi, il governo cinese ha promesso che dal 2017 permetterà elezioni locali per l’amministrazione della provincia, ma che i candidati saranno scelti da una commissione di 1200 persone nominate dal governo. I proponenti del referendum hanno però chiesto che passaggio venga cancellato e che le candidature siano libere. Secondo la polizia i manifestanti erano circa 100 mila, mentre gli organizzatori hanno parlato di oltre 500 mila persone. I poliziotti hanno anche arrestato 511 persone che la sera si erano riunite in un sit in non autorizzato, dopo la protesta.

Durante il corteo alcuni manifestanti cantavano la versione cantonese di Do You Hear the People Sing?, la canzone tratta dal musical I miserabili, un adattamento del romanzo di Victor Hugo, che negli ultimi tempi è diventata l’inno della lotta per la democrazia a Hong Kong (e non solo). La protesta di martedì ha inoltre coinciso con il 17esimo anniversario del passaggio di Hong Kong dall’amministrazione britannica – in quanto colonia dell’Impero – alla Cina, secondo il principio di “un unico paese, due sistemi”: a Hong Kong sono state accordate alcune libertà non in vigore nell’entroterra, come il diritto a manifestare in pubblico, un sistema giuridico indipendente basato sul modello britannico, e un sistema politico indipendente da quello centrale.

La folla canta Do You Hear the People Sing?