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  • martedì 24 Giugno 2014

L’Italia si qualifica se

Un'agile guida per districarsi tra differenza reti, classifica avulsa, calcoli e punteggi confrontati

Italia e Uruguay giocheranno alle 18 di oggi – ora italiana – la loro ultima partita nel girone D dei Mondiali di calcio. È una partita decisiva: solo una delle due squadre può qualificarsi alla fase successiva del torneo, mentre l’altra sarà eliminata. Al momento l’unica squadra del girone certa di qualificarsi è il Costa Rica, che ha vinto le prime due partite e ha 6 punti; seguono Italia e Uruguay con 3 punti; poi l’Inghilterra con 0 punti, già matematicamente eliminata.

Passano alla fase successiva le prime due squadre. Nel caso di arrivo a pari punti – quindi in caso di pareggio tra Italia e Uruguay – il regolamento prevede che l’ordine di classifica sia deciso in base al calcolo della differenza reti (si classifica prima la squadra con il maggiore scarto tra i gol segnati e quelli subiti). In caso di differenza reti uguale, si terrà conto del maggior numero di gol segnati complessivamente nelle tre giornate, e se anche questo dovesse essere uguale tra due o più squadre, si passerà al calcolo: 1. dei punti ottenuti, 2. della differenza reti e 3. del maggior numero di gol segnati ma solo relativamente agli scontri diretti (classifica avulsa) tra le squadre di cui si deve decidere l’ordine di classifica.

Detto questo, veniamo a noi. L’Italia si qualifica se:

vince contro l’Uruguay, con qualsiasi punteggio;

pareggia contro l’Uruguay, con qualsiasi punteggio, in virtù della miglior differenza reti.

Fin qui è molto semplice. Esiste però ancora la possibilità che l’Italia non solo si qualifichi agli ottavi, ma lo faccia come prima nel suo girone. Perché accada, devono succedere le seguenti cose:

– l’Italia vince contro l’Uruguay;

– l’Inghilterra vince contro il Costa Rica;

– l’Italia segna molti gol (diciamo almeno un paio) e contemporaneamente la Costa Rica subisce molti gol (diciamo almeno un paio).

Tutto questo comunque è ben sintetizzato da questo schemino, che vi tornerà utile questo pomeriggio:

itauru