Papa Francesco ai terremotati dell’Aquila: «Jemo ‘nnanzi»

Cioè "andiamo avanti", in dialetto aquilano: l'ha detto ieri durante un'udienza generale in piazza San Pietro

Giovedì 3 aprile il quotidiano abruzzese Il Centro ha pubblicato sulla propria prima pagina il messaggio che Papa Francesco ha letto ieri durante l’udienza generale del mercoledì, rivolto a un’associazione di abitanti dell’Aquila chiamata “Jemo ‘nnanzi” (“andiamo avanti”, in dialetto aquilano) presente in piazza San Pietro. Fra tre giorni, domenica 6 aprile, saranno passati esattamente cinque anni dal terremoto che distrusse parte dell’Aquila e dei paesi limitrofi.

«Un pensiero speciale rivolgo al gruppo “Jemo ‘nnanzi”, dell’Aquila. Jemo ‘nnanzi, eh, andiamo avanti. A cinque anni dal terremoto che ha devastato la vostra città, mi unisco alla preghiera per le numerose vittime, e affido alla protezione della Madonna di Roio quanti ancora vivono nel disagio. Incoraggio tutti a tenere viva la speranza. La ricostruzione delle abitazioni si accompagni a quella delle chiese, che sono case di preghiera per tutti, e del patrimonio artistico, a cui è legato il rilancio del territorio. Jemo ‘nnanzi.»

foto: GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images