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  • sabato 1 Marzo 2014

I giocatori del Padova consegnano le maglie ai tifosi

Al termine della partita di Serie B persa 3-0 contro il Latina hanno lasciato le maglie davanti alla curva dei loro (pochi) tifosi, dove l'allenatore li aveva invitati a presentarsi

Venerdì 28 febbraio, al termine della partita di Serie B Latina-Padova, giocata allo stadio “Domenico Francioni” di Latina e vinta dal Latina 3-0, i giocatori del Padova si sono presentati davanti al settore dello stadio dove si trovavano i loro pochi tifosi giunti da Padova (meno di una cinquantina, circa 25 secondo un cronista in sala stampa), e lì si sono tolti le maglie e le hanno lasciate per terra su richiesta dei tifosi stessi, che li avrebbero anche insultati e minacciati.

In conferenza stampa, dopo la partita, l’allenatore del Padova Michele Serena ha chiarito alcuni aspetti dell’episodio, dicendo di esser stato lui a fine partita a invitare i giocatori a presentarsi “in segno di rispetto” davanti ai loro tifosi. Il Padova – che giocò in Serie A negli anni Novanta e che nel 2011 ha mancato di poco la possibilità di tornarci, perdendo i play off contro il Novara – è attualmente penultimo in classifica e ha perso sette delle ultime nove partite di campionato.

Serena – che è allenatore del Padova da meno di un mese, in seguito all’esonero di Bortolo Mutti – ha definito la partita del Padova “una prestazione altamente incolore” e ha detto (da minuto 5, nel video):

Li ho portati io sotto la curva. Cosa dovevamo fare? Dovevamo solo stare zitti e abbassare la testa, penso. Ma neanche chiedere scusa, scusa di cosa? Di una prestazione del genere? Dovevamo solo prenderci quello che meritavamo in quel momento. Hanno chiesto di lasciare le maglie a terra. Un segno di mancanza di dignità. Hanno fatto tanti chilometri, meritavano un segno di rispetto. Noi siamo i primi responsabili, i primi colpevoli. Siamo andati lì a prendere gli insulti, mi sembra una cosa normale.