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  • Giovedì 20 febbraio 2014

Foto di bunker

Da quelli che sono diventati hotel o bar, a quelli utilizzati ancora oggi: i paesi che ne hanno di più sono molto vicini a noi

Chef Richard Rosendale opens a blast door while walking to his kitchen in The Bunker below the Greenbrier Resort January 10, 2013 in White Sulphur Springs, West Virginia. Rosendale, who runs the Greenbrier Resort's food operations including its 13 restaurants, and Commis Corey Siegel will represent the United States in the 2013 Bocuse D'Or, a biennial world chef championship, to be held in Lyon, France, on January 29-30, 2013. Rosendale and Siegel have been practicing in the kitchen which once was a secret Cold War era bunker, code named "Project Greek Island," built to house the US Congress in the event of nuclear war. AFP PHOTO/Brendan SMIALOWSKI (Photo credit should read BRENDAN SMIALOWSKI/AFP/Getty Images)
Chef Richard Rosendale opens a blast door while walking to his kitchen in The Bunker below the Greenbrier Resort January 10, 2013 in White Sulphur Springs, West Virginia. Rosendale, who runs the Greenbrier Resort's food operations including its 13 restaurants, and Commis Corey Siegel will represent the United States in the 2013 Bocuse D'Or, a biennial world chef championship, to be held in Lyon, France, on January 29-30, 2013. Rosendale and Siegel have been practicing in the kitchen which once was a secret Cold War era bunker, code named "Project Greek Island," built to house the US Congress in the event of nuclear war. AFP PHOTO/Brendan SMIALOWSKI (Photo credit should read BRENDAN SMIALOWSKI/AFP/Getty Images)

Durante gli anni della Guerra fredda, la possibilità dell’utilizzo delle armi nucleari era molto più di una discussione accademica: la rivista Esquire metteva in prima pagina articoli dal titolo “9 posti del mondo in cui nascondersi”, molti governi e molti privati cittadini che se lo potevano permettere pensarono di attrezzarsi. Intorno al mondo, dagli Stati Uniti all’Ungheria, furono scavati bunker sotterranei con scorte di acqua e provviste in cui rifugiarsi in caso di catastrofe. Il caso estremo fu il delirio bunkeristico del dittatore comunista Enver Hoxha in Albania, che arrivò a costruirne circa 750 mila (uno ogni quattro abitanti). Meno conosciuto è il caso della Svizzera, piuttosto curiosamente: nel 1978 una legge richiese a ogni edificio di avere un bunker annesso e oggi il numero complessivo è di circa 300 mila, abbastanza per dare riparo a tutti gli otto milioni di svizzeri, con un milione di posti vuoti.

Oggi i bunker costruiti durante la Guerra fredda in giro per l’Europa e gli Stati Uniti sono spesso abbandonati, oppure vengono riutilizzati come hotel, gallerie d’arte, persino stalle. Le immagini di quei luoghi di guerra diventati inoffensivi – nella maggior parte dei casi – stridono con quelle che negli ultimi anni arrivano dalle zone dove la guerra è stata combattuta davvero – Afghanistan, Iraq, Libia, il confine tra il Libano e Israele, quello tra India e Pakistan – e i bunker hanno ancora la loro funzione militare.