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  • sabato 18 Gennaio 2014

La morte della moglie del ministro indiano

La compagna di Shashi Tharoor, politico molto conosciuto e apprezzato, è stata trovata morta in una stanza d'albergo a New Delhi in circostanze poco chiare

Venerdì 17 gennaio l’imprenditrice Sunanda Pushkar, moglie del ministro dello Sviluppo delle Risorse Umane indiano Shashi Tharoor, è stata trovata morta dalla polizia in un albergo di New Delhi, in India. La cause della morte non sono ancora chiare ma un’autopsia – i cui risultati completi saranno comunicati nei prossimi giorni – ha intanto stabilito che si è trattato di una morte “improvvisa e innaturale”. Da alcuni giorni si parlava molto della coppia in seguito alla diffusione di dettagli su una presunta relazione tra il ministro e una giornalista pakistana, Mehr Tahrar: lo scandalo era emerso tramite l’account Twitter molto seguito del ministro Tharoor (oltre 2 milioni di follower).

Sul profilo Twitter del ministro erano comparsi mercoledì alcuni messaggi che svelavano la sua relazione segreta con la giornalista Mehr Tahrar: il ministro aveva subito negato la relazione e sostenuto che il suo account fosse stato hackerato, e anche la moglie – dopo aver inizialmente detto di esser stata lei a inviare i Tweet, dall’account del marito – aveva subito ritrattato la sua posizione in un comunicato congiunto con il marito, in cui si sosteneva che i due continuavano a essere “felicemente sposati”. Secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stato proprio il ministro ad avvisare la polizia della morte della moglie. Shashi Tharoor e Sunanda Pushkar erano sposati dal 2010 ed erano – ha raccontato la corrispondente BBC da New Delhi – una delle coppie di più alto profilo in India.

Nel 2010 il ministro Tharoor, già diplomatico delle Nazioni Unite, fu coinvolto in uno scandalo legato alle scommesse sul cricket, sport molto popolare in India, e fu costretto a dimettersi dal suo incarico di allora (viceministro degli esteri). Un anno prima, nel 2009, aveva suscitato diverse reazioni una dichiarazione pubblica di Tharoor, che da tempo è un grande utilizzatore di Twitter: gli chiesero se avrebbe mai fatto un viaggio in treno fino a Kerala (sua regione d’origine) sui “carri bestiame”, le carrozze più disastrate per il trasporto delle persone, in segno di coerenza rispetto alla politica di maggiore austerità del governo, e  diede una risposa umoristica che non fu molto apprezzata: “Certo, nei carri bestiame per solidarietà verso tutte le nostre vacche sacre”.

Tharoor entrò in politica nel 2009, racconta BBC, e fu da subito non solo ben accolto dai media locali per la sua capacità di affermarsi in un sistema fortemente gerontocratico, ma anche ben visto dalla stampa internazionale, specialmente quella britannica, con cui ha anche collaborato in più occasioni. Ishaan Tharoor, figlio del ministro Tharoor e giornalista di Time, ha intanto chiesto ai media di rispettare la privacy della famiglia.

 

Foto: Sunanda Pushkar e Shashi Tharoor durante la cerimonia del loro matrimonio, il 4 settembre 2010 a New Delhi, in India. (AP Photo/File)