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  • lunedì 30 agosto 2010

Ma come accidenti funziona il cricket?

La versione classica è talmente lunga che le partite si interrompono per dormire, per il pranzo e anche per la merenda

di Giovanni Fontana

Uno scandalo di partite truccate ha colpito il mondo del cricket e noi – da qui – ci siamo di nuovo resi conto di quanto questo sport, di cui quasi ignoriamo l’esistenza, sia importante e seguito in Inghilterra e in alcune delle sue colonie: su tutti i quotidiani pagine e pagine, speciali dedicati, dai più autorevoli ai tabloid. News of the World, il tabloid che ha fatto venire fuori lo scandalo, ha impegnato 150 mila sterline per fabbricare l’esca e fare lo scoop, il caso è seguitissimo e ci saranno riverberi per giorni e giorni.

Perciò ci siamo chiesti: ma come accidenti funziona questo cricket?

No, il Croquet è un’altra cosa
Ora, vi è venuto in mente Alice nel Paese delle Meraviglie – pensate di essere sulla buona strada – la regina di cuori che gioca a quel gioco con mazze e palle, e vi ricordate che ha un nome che suona simile al cricket? Ecco, non c’entra nulla. A parte il fatto che si giochi – anche il croquet – con mazze e palle, e che siano entrambe delle discipline tradizionali britanniche. Il cricket è più ruvido, più agonistico, mentre il croquet è il gioco dell’aristocrazia inglese: un rappresentante del proletariato che giocasse a croquet si sarebbe inevitabilmente imborghesito. E poi le regole sono completamente diverse: il croquet ha un meccanismo che ricorda parzialmente il golf, mentre il cricket assomiglia di più al baseball – certo, sempre che ne sappiate qualcosa di baseball.

Com’è fatto il campo di gioco
È ovale o rotondo, con al centro un’area rettangolare – di circa venti metri – che costituisce la zona di lancio:


I giocatori sono undici per squadra. Nella zona di lancio ci sono due uomini della parte che attacca, un battitore e un giocatore in attesa, e due di quella che difende, un lanciatore e un ricevitore. La squadra che difende – ma non quella che attacca – schiera anche gli altri nove giocatori nelle diverse aree del terreno di gioco che circondano la zona di lancio per recuperare le palle colpite dal battitore nel più breve tempo possibile.

Lo svolgimento
Il lanciatore deve lanciare la palla facendo in modo che il battitore della squadra avversaria non sia in grado di ribatterla con la mazza. Rispetto al baseball, però, ci sono alcune differenze: il lanciatore deve mantenere il braccio teso per tutta la fase di lancio, ma ha la possibilità di prendere la rincorsa:

Non è necessario che la palla tocchi per terra (come mostrato nel video), anche se i lanci diretti – full toss – sono più facili da ribattere e perciò rari.

Chi vince
Questa è facile: vince chi fa più punti. I due attaccati conquistano punti – dopo che la palla è stata colpita dal battitore – raggiungendo l’area dove sono posti questi tre paletti verticali, chiamati insieme wicket, che sono collocati alle due estremità della zona di lancio:

Le basi sono soltanto queste due, ma i due uomini della squadra d’attacco possono continuare a scambiarsi le posizioni, tornando sul luogo di battuta e poi in quello di ricezione, per un numero potenzialmente illimitato di volte fino a che la palla non è stata  nuovamente gettata nell’area di lancio. Ogni volta che questa operazione accade, ogni corsa, equivale a un punto. Se la palla, ribattuta dal battitore, esce dal campo di gioco, alla squadra d’attacco vengono conferiti sei punti – o quattro nel caso la palla abbia prima toccato terra.

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