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  • mercoledì 15 Gennaio 2014

La crisi dei compro oro

La spiega Federico Fubini su Repubblica: c'entrano il crollo del valore dell'oro e le politiche monetarie a livello globale

Federico Fubini racconta su Repubblica la crisi dei banchi dei pegni, che a causa del crollo del valore dell’oro sono costretti a chiudere o per lo meno a ridimensionare di parecchio i loro affari. Secondo un recente rapporto della Guardia di Finanza, tra il 2011 e il 2013 il numero dei compro oro in Italia era aumentato di cinque volte: alla fine del 2013, però, si era registrata una notevole diminuzione del numero di negozi del settore ancora in attività, specialmente per il crollo del valore dell’oro in borsa durante alcuni week-end della scorsa primavera e per alcune particolari politiche monetarie avviate dalle grandi banche nazionali di Stati Uniti e Giappone.

La notte è scesa da un pezzo su via Mura dei francesi, all`estrema periferia sudest di Roma, ma il registro di Golden Island parla chiaro: oggi solo un ciondolo di oro giallo “a forma di nave”. Due grammi da 18 carati pagati quaranta euro, e nient`altro. Si èpresentata una signora in mattinata, ha preso i suoi quattro biglietti da dieci per pagare una bolletta e poi non si è più visto nessuno. David Campomaggiore, 31 anni, non si perde d`animo per questo e sta mettendo a punto nuove tecniche per incoraggiare la clientela. All`ingresso del suo Compro Oro a Ciampino un cartello promette un gratta e vinci in omaggio per chi venda anelli o bracciali in quantità congrua. La bigiotteria e gli orologi in saldo al 50%, esposti nelle vetrine, tolgono alla sua piccola catena di negozi quell`aria da banco dei pegni che a volte paralizza di pudore anche gli avventori più pressati dal bisogno. Maneanche le strategie di marketing possono cancellare la realtà: sui Compro Oro che hanno trasformato il volto di centinaia di città in Italia e in Europa del Sud in questi anni è calata la recessione. Negli ultimi mesi i130% nei negozi della categoria in Italia ha chiuso. Falliti, o piegati da un mercato avverso.

È stata una selezione brutale e inaspettata il numero dei Compro Oro si era moltiplicato per cinque in soli due anni, scrive la Guardia di Finanza in un recente rapporto dove ricorda di aver scoperto fra di essi l`11% di evasori totali in un`inchiesta a campione. Se ne contavano 20mila nel 2011 ma erano saliti a 38mila circa alla fine dell`inverno scorso, secondo le stime di Nunzio Ragno, il commercialista di Bari che presiede l`associazione nazionale “Tutela i Compro Oro”.

(continua a leggere sulla rassegna stampa del Partito Democratico)