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  • domenica 12 gennaio 2014

Uccidere rinoceronti per salvare rinoceronti

La Namibia ha messo all'asta una licenza per cacciare un rinoceronte nero (uno ben preciso) e il ricavato sarà usato per la conservazione della specie

Nella notte tra sabato 11 e domenica 12 gennaio, il Dallas Safari Club, un associazione di cacciatori e “appassionati dell’ambiente”, ha venduto all’asta per 350 mila dollari una licenza di caccia che consente di uccidere un rinoceronte nero in Namibia. Tutto il ricavato, ha detto l’organizzazione, sarà devoluto al governo della Namibia e utilizzato per proteggere i rinoceronti neri, una specie in pericolo di estinzione di cui si ritiene siano sopravvissuti circa 4 mila esemplari.

L’asta è stata duramente criticata da diversi gruppi di ambientalisti, che hanno sottolineato l’assurdità dell’idea di cacciare rinoceronti per preservarne la specie. Mentre si teneva l’asta un gruppo di manifestanti ha protestato davanti alla sede dell’associazione. Gli ambientalisti – in particolare l’associazione IFAW – ritengono che, anche se uccidere un rinoceronte di per sé non mette in pericolo la specie, tenere un’asta come quella del Dallas Safari Club fa passare un messaggio sbagliato in relazione alla tutela della specie. Nei giorni scorsi il Dallas Safari Club sostiene di aver ricevuto minacce di morte nei confronti dei suoi dirigenti.

L’asta si è svolta sabato notte a porte chiuse ed è partita da una base di 200 mila dollari. La licenza di caccia è stata assegnata al club dal governo della Namibia, un paese africano dove vivono attualmente circa 1.800 rinoceronti neri. Recentemente il governo del paese ha deciso – non «alla leggera», ha scritto in una lettera al club – di concedere tre permessi di caccia ai rinoceronti ogni anno: i permessi sono vincolati all’uccisione di un preciso rinoceronte, non uno a caso; le risorse ottenute permettono di finanziare l’assistenza e i controlli allo scopo di salvaguardare gli altri esemplari.

Il permesso si riferisce quindi a un rinoceronte in particolare e la spedizione di caccia sarà monitorata da agenti del governo. Il Dallas Safari Club ha specificato che l’esemplare scelto è un maschio adulto che ha da tempo passato l’età in cui poteva riprodursi. Secondo il club l’animale sta diventando aggressivo e rappresenta un ostacolo alla riproduzione degli esemplari maschi più giovani. Ben Carter, direttore del club, ha dichiarato che probabilmente l’esemplare sarebbe stato abbattuto comunque per via dei problemi che potrebbe causare.

Il principale pericolo per i rinoceronti neri in Namibia sono i bracconieri. Il corno di rinoceronte è un ingrediente importante della medicina tradizionale cinese e viene venduto sul mercato nero fino a 60 mila dollari (circa 40 mila euro) al chilogrammo.

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