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  • giovedì 26 settembre 2013

George H. W. Bush ha fatto da testimone a un matrimonio gay

Le spose sono amiche di famiglia e hanno pubblicato su Facebook la foto dell'ex presidente repubblicano mentre firma l'atto di nozze

L’ex presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush, repubblicano, ha fatto da testimone di nozze a un matrimonio gay celebrato sabato scorso a Kennebunkport, in Maine, tra due amiche di famiglia, Bonnie Clement e Helen Thorgalsen. Lunedì Thorgalsen ha pubblicato su Facebook una foto di Bush mentre firma la licenza matrimoniale e mercoledì il portavoce dell’ex presidente, Jim McGrath, ha confermato la notizia, spiegando che Bush e la moglie Barbara hanno partecipato alla cerimonia da privati cittadini.

Il matrimonio gay, che in Maine è legale da dicembre, non era un argomento molto discusso durante la presidenza di Bush senior. Divenne un tema più dibattuto durante la presidenza del figlio George W. Bush, che si oppose alle unioni tra persone dello stesso sesso, fino a dirsi favorevole a una proposta di emendamento costituzionale da parte del Congresso per renderlo illegale. Attraverso il suo portavoce George W. Bush ha rifiutato di commentare la sua attuale posizione sull’argomento e la partecipazione del padre alla cerimonia. Non tutti nella famiglia Bush condividono l’avversione di George W. Bush al matrimonio gay: la moglie Laura e la figlia Barbara sono favorevoli, mentre il fratello Jeb – ex governatore della Florida e tra i possibili candidati repubblicani alla presidenza – ha detto che è un tema che va deciso dai singoli stati ma che la nazione deve sostenere anche le famiglie non tradizionali.

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