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  • venerdì 5 Luglio 2013

La prima finale di Sabine Lisicki

Cose da sapere sulla tennista tedesca che sabato tenterà di vincere Wimbledon a 23 anni, dopo aver eliminato Serena Williams

Sabato 6 luglio la tennista tedesca Sabine Lisicki e la francese Marion Bartoli si affronteranno nella finale del singolare femminile di Wimbledon, il più antico e prestigioso torneo di tennis al mondo.

Le attenzioni della stampa sono rivolte soprattutto su Lisicki,  considerata la favorita, che è alla prima finale di uno Slam – cioè uno dei quattro tornei di tennis più importanti – e ci è arrivata eliminando la statunitense Serena Williams, campione in carica, grande favorita all’inizio del torneo, che aveva vinto il Roland Garros poche settimane prima, e la polacca Agnieszka Radwańska, al quarto posto della classifica WTA delle tenniste professioniste. Un anno fa Lisicki era riuscita a eliminare Maria Sharapova, altra favorita del torneo, che aveva da poco vinto il Roland Garros.

Sabine Lisicki ha 23 anni, è nata a Troisdorf ed è al 24 posto della classifica WTA (è arrivata al massimo al dodicesimo posto, nel 2012). Suo padre è istruttore di tennis e Lisicki ha raccontato che lei stessa a sette anni iniziò a tormentarlo perché le insegnasse a giocare. Nel 2004 si è trasferita in Florida per frequentare la celebre accademia di tennis di Nick Bollettieri, maestro di Andre Agassi, Monica Seles, Maria Sharapova e molti altri tennisti importanti degli ultimi decenni. È diventata professionista nel 2006, nel 2009 è arrivata ai quarti di finale a Wimbledon e ha vinto il suo primo titolo, la Family Circle Cup, battendo in finale Caroline Wozniacki.

Dopo un infortunio che la tenne a riposo per sei mesi, nel 2011 partecipò a Wimbledon grazie a una wild card (cioè un invito) e arrivò fino in semifinale, dove venne sconfitta dalla russa Maria Sharapova. Prima di lei soltanto la tennista cinese Zheng Jie era riuscita a entrare a Wimbledon con una wild card e arrivare fino alla semifinale. Sempre a Wimbledon nel 2011 e nel 2012 Lisicki è arrivata in finale nel doppio femminile, insieme all’australiana Samantha Stosur.

La superficie preferita di Lisicki, infatti, è l’erba: quella su cui si gioca a Wimbledon. Nonostante sia tedesca, il suo modello non è Steffi Graf – da molti considerata la più grande tennista di tutti i tempi – ma la svizzera Martina Hingis e soprattutto la franco-americana Mary Pierce: «mi è sempre piaciuto molto il modo in cui Mary colpisce la palla, così forte e netto, e ho sempre cercato di imitarla». Anche la treccia che porta sempre in campo è un omaggio a Mary Pierce. Lisicki è anche famosa per il suo atteggiamento molto corretto in campo: in un’intervista a Tennis.com del febbraio 2011 ha detto di non aver mai lanciato una racchetta per sfogarsi dopo un punto mancato o subìto.