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Chi è Nicola Morra, nuovo capogruppo M5S al Senato

Ha 49 anni, prima di fare il parlamentare insegnava storia e filosofia, forse lo avete già visto in tv

Martedì 11 giugno il senatore Nicola Morra è stato eletto nuovo capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle, dopo una votazione interna ai senatori del Movimento nella quale ha ricevuto 24 voti, due in più di Luis Alberto Orellana, che tempo fa era stato candidato dal M5S alla presidenza del Senato.

Morra sostituità Vito Crimi – il codice di comportamento dei parlamentari del M5S impegna i capigruppo a ruotare ogni tre mesi – ma in realtà è emerso che i capigruppo formali dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato rimarranno Vito Crimi e Roberta Lombardi fino alla fine della legislatura, per questioni burocratiche legate alla gestione dei fondi del gruppo. Il nuovo capogruppo “politico” dei senatori sarà invece Morra, così come quello dei deputati si chiama Riccardo Nuti: ha sostituito Roberta Lombardi il 5 giugno.

Nicola Morra ha 49 anni, è nato a Genova ed è laureato in Filosofia. Prima di diventare deputato insegnava storia e filosofia in un liceo di Cosenza. Fa parte del Movimento 5 Stelle dal 2010, alle parlamentarie del M5S per la circoscrizione Calabria è arrivato nono, dopo aver preso 40 voti. Attualmente è vicepresidente della commissione Affari Costituzionali del Senato e membro della commissione speciale per l’esame dei disegni di legge da convertire in decreti.

Il 3 giugno è stato intervistato a Piazzapulita da Corrado Formigli: fra le altre cose, ha detto che «noi siamo nati perchè in Italia parliamo, parliamo, ma non facciamo. Noi siamo entrati [in Parlamento] per raddrizzare la baracca». Durante la trasmissione Formigli ha detto che c’era stato un accordo secondo il quale Morra avrebbe potuto parlare solo con lui, senza interagire con gli altri ospiti. Morra ha detto di «aver iniziato ad apprezzare Grillo quando ha avviato delle battaglie che molti giornalisti economici consideravano delle buffonate».

In seguito Morra è stato anche intervistato da Enrico Mentana riguardo al finanziamento pubblico dei partiti, durante un programma di approfondimento di La7. Morra ha anche smentito di aver partecipato ad un “corso” di comunicazione che avrebbe tenuto Gianroberto Casaleggio ad alcuni parlamentari del Movimento, secondo quanto riportato dal quotidiano Libero. Riguardo la sua nomina ha detto che «la mia porta sarà sempre aperta, perché insieme si vince. Bene il confronto, anche aspro, ma l’asprezza non si deve tramutare in altro». Il suo account Twitter è @NicolaMorra63.