Chi era Esther Williams

Una campionessa di nuoto e una bellissima e famosa attrice di Hollywood in un genere cinematografico molto particolare: il "musical acquatico"

Giovedì 6 giugno è morta a Beverly Hills, in California, Esther Williams. Aveva 91 anni, fu una campionessa di nuoto e tra gli anni Quaranta e Cinquanta divenne una delle attrici di Hollywood più famose del mondo in un nuovo e spettacolare genere cinematografico: il “musical acquatico”, girato in Technicolor. Alcuni critici, anche a ragione, scrissero che Esther Williams era una diva solo se bagnata, ma diversi suoi film furono campioni di incassi e lei divenne una delle più celebri pin-up durante e dopo la Seconda guerra mondiale, popolare quanto Lana Turner e Doris Day.

Esther Jane Williams nacque l’8 agosto del 1921 a Los Angeles, era la più giovane di cinque figli. Nel suo libro di memorie, intitolato “Million Dollar Mermaid”, descrisse un’infanzia segnata da lutti (tra cui quello di un fratello maggiore) e violenze (la sua famiglia si occupò di un orfano di 16 anni che la violentò più volte). A quindici anni entrò nella squadra di nuoto “Los Angeles Athletic Club”, e vinse il titolo di campionessa della Costa del Pacifico nei 100 metri a stile libero.

L’inizio della Seconda guerra mondiale le impedì di partecipare ai giochi Olimpici del 1940 e così si mise a lavorare partecipando a show acquatici con Johnny Weissmuller (che poi avrebbe interpretato Tarzan al cinema) e come commessa in un grande magazzino, dove fu notata da un agente della casa di produzione cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer. In quegli anni la 20th Century Fox, rivale di MGM, aveva prodotto numerosi film di successo con Sonja Henie, medaglia d’oro olimpica nel pattinaggio di figura su ghiaccio. «Lasciate perdere il ghiaccio: trovate una nuotatrice, e che sia bella», avrebbe detto il capo degli studi MGM Louis B. Mayer. Ed Esther Williams venne scritturata nel 1941.

Il suo primo ruolo fu la fidanzata di Mickey Rooney in La doppia vita di Andy Hardy, del 1942, e dopo alcuni musical minori ottenne il primo grande successo con Bellezze al bagno del 1944. Da lì in poi i film a cui partecipò vennero costruiti su di lei, per permetterle acrobazie in acqua e coreografie spettacolari. Tra i suoi film, tutti musical acquatici e commedie leggere, si ricordano La matadora (1947), La figlia di Nettuno (1949), Facciamo il tifo insieme (del 1949, con Gene Kelly e Frank Sinatra), La duchessa dell’Idaho (1950), La ninfa degli antipodi (1952), Fatta per amare (1953), Nebbia sulla Manica (del 1953, dove nuotò con Tom e Jerry).

Esther Williams si lanciò in mare aperto da un trapezio a 30 metri d’altezza e da un elicottero in volo incinta del terzo figlio. I suoi timpani scoppiarono almeno sette volte durante la sua carriera cinematografica ed ebbe anche un incidente sul set del film La ninfa degli antipodi, in cui durante un tuffo si lesionò tre vertebre. Per la realizzazione dei film, la MGM mise a disposizione attrezzature per effetti speciali, pennacchi di fuoco, piedistalli con ascensori idraulici: «Mai tante tubature trovarono un uso così glamour», scrisse Esther Williams nel suo libro.

Il primo insuccesso arrivò con Annibale e la vestale, del 1955. Dopo pochi anni Esther Williams si ritirò dalle scene e apparve in pubblico raramente. Insegnò nuoto ai bambini ciechi e fondò un’azienda di costumi da bagno. Durante la sua vita si sposò quattro volte: con Leonard Kovner, un medico, con l’annunciatore radiofonico Ben Gage, da cui ebbe tre figli e che lei descrisse come un giocatore compulsivo e alcolizzato, con l’attore argentino Fernando Lamas, con cui rimase per 22 anni fino alla morte di lui nel 1982, e con Edward Bell che sposò nel 1994. Quando il nuoto sincronizzato entrò per la prima volta alle Olimpiadi, quelle di Los Angeles del 1984, Esther Williams fu invitata come madrina non ufficiale. Guardando le atlete, a una giornalista disse: «Non sorridono. E vorrei dire loro, siete felici, siete in piscina!».

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