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  • giovedì 6 giugno 2013

Il ragazzo aggredito a Parigi è morto

Uno studente di 19 anni era in condizioni gravissime da ieri dopo una rissa con un gruppo di estrema destra, in città sono già state organizzate tre manifestazioni

17.27 – Clément Méric è morto all’ospedale La Pitié-Salpêtrière, dove era stato ricoverato dopo l’aggressione, scrive l’agenzia di stampa francese AFP.

Aggiornamento, 14.45 – Sei persone sono state interrogate oggi dalla polizia parigina, riporta l’agenzia AFP citando fonti della polizia, tra cui il “probabile autore” del colpo al ragazzo.

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Un ragazzo di 19 anni, Clément Méric, si trova in stato di “morte cerebrale” a Parigi, dopo essere stato colpito in una rissa con alcuni militanti di estrema destra mercoledì 5 giugno. Le sue condizioni sono descritte come “disperate”.

L’aggressione di Méric ha suscitato reazioni in tutta la politica francese, e per oggi sono state organizzate diverse manifestazioni per commemorare il ragazzo: la prima è iniziata intorno alle 13 nel centro di Parigi, davanti alla sede di Sciences Po, la celebre università di studi politici dove Méric studiava da pochi mesi. Un’altra manifestazione è prevista per le 17 sul luogo dove è stato colpito il ragazzo e una terza è stata organizzata per le 18.30 dal Parti de Gauche francese (“Partito di Sinistra”), ancora a Parigi. Altre manifestazioni sono previste oggi in alcune città francesi tra cui Brest, da cui proviene il ragazzo.

Secondo le ricostruzioni dei giornali francesi, la vicenda è cominciata nel tardo pomeriggio di ieri. Méric si trovava con tre suoi amici in un appartamento della rue de Caumartin, nel IX arrondissement di Parigi, per una vendita privata di vestiti di marca. Nell’appartamento, intorno alle 18, è arrivato un gruppo di tre-quattro persone descritto come «appartenenti al movimento skinhead».

Fonti della polizia hanno detto al quotidiano Figaro che Méric, che era molto impegnato in movimenti studenteschi e politici vicini alla sinistra e all’estrema sinistra (tra cui Action Antifasciste e il gruppo sindacale Solidaire), ha cominciato con i suoi compagni a scambiare insulti “politici” con i nuovi arrivati.

I due gruppi si sono allora dati appuntamento in strada – rue de Caumartin è una via pedonale, a quell’ora piuttosto affollata – dove è nata una rissa, che però è durata molto poco. Méric ha ricevuto infatti quasi subito un «violento pugno», secondo le testimonianze, ed è caduto battendo la testa contro un palo. Ha perso conoscenza ed è stato trasportato poco dopo all’ospedale parigino La Pitié-Salpêtrière, per essere dichiarato alcune ore dopo in stato di “morte cerebrale”.

Subito dopo la caduta di Méric il gruppo rivale si è dato alla fuga, ma le autorità si dicono fiduciose nella sua identificazione perché nella zona ci sono molte telecamere e ci sono diversi testimoni. Il Parti de Gauche, uno dei primi a riprendere la notizia, ha identificato il gruppo “skinhead” come membri del JNR (Jeunesses nationalistes révolutionnaires), un’organizzazione giovanile dell’estrema destra francese.

Foto: Il sindaco di Parigi Bertrand Delanoë tiene una conferenza stampa davanti a Sciences Po.
(LIONEL BONAVENTURE/AFP/Getty Images)

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