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  • lunedì 15 Aprile 2013

L’anno nuovo in Nepal, rosso

Le foto dei festeggiamenti per il capodanno e la primavera, insieme, tra molta polvere colorata

Il 14 aprile in Nepal si è festeggiato l’arrivo dell’anno nuovo e, insieme, della primavera. Il Nepal segue il calendario induista Vikrama, utilizzato nel nord dell’India, che inizia con l’equinozio di primavera. Si tratta di un calendario lunisolare: ogni anno è composto da dodici mesi e ogni mese è costituito da due fasi, quella luminosa e quella oscura, che corrispondono ai periodi di luna crescente e calante. In Nepal l’anno nuovo cade il primo giorno del mese di Baisakh, che va solitamente dalla metà del nostro aprile fino a metà maggio. L’anno nuovo viene festeggiato in tutto il paese, ma le celebrazioni più lunghe si svolgono Bhaktapur, una città a circa 14 chilometri a est dalla capitale Katmandu: qui si svolge la festa di Bisket Jatra, che letteralmente significa la “festa dopo la morte dei serpenti”.

Secondo le leggenda la principessa di Bhaktapur non riusciva più a trovare marito dopo che tutti gli uomini che l’avevano sposata – in momenti successivi – erano morti durante la prima notte di nozze. Alla fine un principe decise di sposarla e risolvere il mistero: rimase sveglio durante la prima notte di nozze e scoprì che non appena la principessa si addormentava uscivano dalle sue narici due serpenti giganti. Il principe afferrò la spada e decapitò i serpenti, uccidendoli. Il mattino dopo li infilzò a un palo e li mostrò al popolo: per questo ancora oggi durante la festa vengono appesi lunghi nastri – che simboleggiano i serpenti – a un palo.

Il Bisket Jatra inizia quattro giorni prima dell’arrivo dell’anno nuovo e dura in tutto nove giorni. Ci sono diversi festeggiamenti tra cui la processione di due antichi carri che contengono i ritratti degli dei indù Bhairava e Bhadrakali – a cui i fedeli offrono fiori, monetine e riso – e l’erezione di un palo alto 25 metri, che verrà poi demolito dagli uomini della città dando il via ai festeggiamenti per l’anno nuovo. A Thimi, in periferia di Katmandu, le persone festeggiano invece l’anno nuovo con canti, danze e lanciandosi polvere rossa nella cosiddetta festa di Sindur Jatra.