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  • venerdì 15 Febbraio 2013

Oscar Pistorius è accusato di omicidio premeditato

L'atleta sudafricano, fermato per la morte della fidanzata, resterà in carcere almeno fino alla settimana prossima

Aggiornamento delle 11.15. Oscar Pistorius è apparso questa mattina in tribunale a Pretoria. I giudici hanno deciso di rinviare alla settimana prossima la decisione sulla sua eventuale uscita su cauzione, e intanto lo hanno formalmente accusato di omicidio premeditato. Pistorius passerà le prossime notti nella cella di una stazione di polizia e non in prigione, come chiesto dalla sua difesa. Durante l’udienza ha pianto tenendosi la testa fra le mani. I legali di Pistorius hanno diffuso una nota nella quale affermano che il loro assistito contesta “nel modo più forte possibile” l’accusa di omicidio.

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L’atleta sudafricano Oscar Pistorius, fermato ieri dalle autorità di Pretoria e accusato dell’omicidio della sua fidanzata, la modella Reeva Steenkamp, è arrivato in tribunale (“in lacrime”, secondo le agenzie di stampa internazionali). I giudici si esprimeranno sulla possibilità che lasci il carcere su cauzione, l’accusa si opporrà. Pistorius è stato fermato ieri dopo il ritrovamento a casa sua del cadavere di Reeva Steenkamp, uccisa a colpi di pistola. Il giornale sudafricano Beeld, il primo a dare ieri notizia dell’omicidio, ha scritto che Steenkamp è stata colpita quattro volte attraverso la porta del bagno: alla testa, al petto, a una mano e al pube.

Ci si attende che l’udienza chiarisca qualcosa sulla dinamica dei fatti, ancora poco chiara. La tesi circolata di più nella giornata di giovedì era quella per cui Pistorius avesse sparato alla ragazza, che era entrata a casa sua di notte, credendola un ladro. In passato Pistorius aveva scritto su Twitter e raccontato alla stampa di altre volte in cui aveva preso le sue armi, che possedeva legalmente, temendo intrusioni in casa. Intervistato dal New York Times Magazine, aveva mostrato il suo fucile e la sua pistola e poi, appreso che il giornalista non aveva mai sparato in vita sua, aveva insistito per portarlo con sé al poligono e dargli qualche lezione. Il Sudafrica è uno dei paesi col più tasso alto di criminalità al mondo e le case delle persone ricche sono molto prese di mira.

 

Nell’arco della giornata di giovedì però la polizia, nel corso di alcune conferenze stampa, ha espresso sorpresa per la versione dello scambio di persona e ha fatto sapere che c’erano già state diverse precedenti segnalazioni di disordini e violenze a casa di Oscar Pistorius. L’atleta è stato interrogato dalle autorità, mentre la polizia ha effettuato rilievi nella sua abitazione. Le autorità sono arrivate a casa sua nelle prime ore di giovedì, chiamate dai vicini.

Oscar Pistorius è nato nel 1986 in Sudafrica con una malattia congenita ad entrambe le gambe, che gli furono amputate prima di compiere un anno. Nonostante la menomazione, Pistorius ha sempre praticato sport: cominciò all’età di 11 anni nel rugby, continuando poi con pallanuoto, tennis e lotta. Dopo un incidente al ginocchio, nel 2003, lasciò il rugby e si dedicò alla corsa specializzandosi nei 400 metri. A seguito di una lunga battaglia legale è riuscito a gareggiare alle Olimpiadi di Londra insieme agli atleti normodotati, arrivando fino alla semifinale dei 400 metri.

foto: AP Photo/Antione de Ras – Independent Newspapers Ltd South Africa