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  • mercoledì 6 febbraio 2013

Chokri Belaïd è stato ucciso

Era uno dei politici più importanti dell'opposizione di sinistra in Tunisia, gli hanno sparato questa mattina davanti a casa sua

Il politico tunisino Chokri Belaïd, uno dei leader del Fronte Popolare, coalizione di sinistra attualmente all’opposizione, è stato ucciso questa mattina a Tunisi. Belaïd stava uscendo da casa sua quando è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco al collo e alla testa, ed è morto poco dopo in una clinica vicina. Non ci sono ancora informazioni sui responsabili né sulle motivazioni del suo omicidio.

La coalizione di cui Belaïd faceva parte è stata formata a ottobre 2012 tra tre piccoli partiti dell’opposizione di sinistra al governo tunisino: tra questi anche il Movimento dei patriottici democratici (MOUPAD), di ispirazione laica e marxista, di cui Belaïd era il segretario generale. Nel movimentato panorama politico tunisino, l’alleanza politica si propone di essere alternativa sia al partito islamico moderato Ennahda che ai partiti più apertamente filo-occidentali della “destra” tunisina.

Come politico dell’opposizione, Belaïd aveva criticato il governo attualmente guidato da Ennahda e aveva condannato anche gli episodi di violenza causati dai militanti islamici radicali nel paese. Il fratello di Chokri, Abdelmajid Belaïd, ha accusato subito Ennahda e il suo capo Rashid Ghannuchi di essere il mandante dell’omicidio.

Negli ultimi mesi in Tunisia la situazione sociale e politica si è fatta particolarmente tesa e violenta. Molti partiti di opposizione accusano alcuni gruppi islamisti di organizzare violenze contro gli oppositori e le loro attività: in occasione di un attacco a un raduno del suo movimento, due giorni fa, Belaïd aveva detto che gli autori erano stati “mercenari” pagati da Ennahda. Nel frattempo la situazione politica è bloccata in una crisi che si trascina da tempo su un rimpasto di governo e un allargamento del governo di coalizione.

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