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  • venerdì 1 Febbraio 2013

Il camion esploso in Cina

Trasportava fuochi d'artificio, ha distrutto 80 metri di un ponte autostradale causando la morte di almeno 25 persone: le foto, paurose

Un camion che trasportava fuochi d’artificio è esploso venerdì 1 febbraio in Cina mentre era in viaggio sull’autostrada G30, la più lunga del paese, che copre una distanza di 4.280 chilometri congiungendo Khorgos, città al confine col Kazakistan, con Lianyungang sulla costa orientale. La grande esplosione ha distrutto un tratto di circa 80 metri del ponte su cui si trovava il mezzo e ha causato la morte di 26 persone, ma non c’è ancora un bilancio ufficiale e alcune delle informazioni circolate fino a ora sui siti di notizie cinesi sono state rimosse. L’incidente si è verificato nella provincia dell’Henan, che si trova nella parte centrale della Cina.

Stando alle testimonianze di alcune persone che stavano viaggiando sull’autostrada, l’onda d’urto dell’esplosione ha fatto spostare diverse auto proiettandone alcune al di sotto del ponte. Altri veicoli sono precipitati insieme al tratto di ponte distrutto, compiendo una caduta di circa 30 metri. Le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore e si parla di almeno otto persone ferite. Oltre alle automobili, nel crollo sono caduti anche alcuni altri camion, mentre un veicolo pesante si è fermato per tempo a pochi centimetri dal baratro.

Non sono ancora note le cause dell’incidente, ma un’ipotesi è che il carico di fuochi d’artificio fosse trasportato senza le necessarie misure di sicurezza. Le autorità locali dovranno ora capire che cosa abbia innescato la violenta esplosione. In questo periodo dell’anno il trasporto di grandi quantità di fuochi artificiali è molto frequente per via del capodanno cinese, che quest’anno cade il 10 febbraio (la data varia ogni anno perché nel calendario cinese tradizionale i mesi iniziano quando si verifica ogni novilunio).

Quello della sicurezza stradale è uno dei tanti problemi della Cina dovuto, in parte, ai rapidi ritmi di industrializzazione e di crescita economica nel paese. Nel 2001 sono morte più di 60mila persone in incidenti stradali. Le cause principali delle morti sulla strada sono la formazione poco adeguata di chi consegue la patente, la scarsa qualità dei veicoli, i bassi standard di sicurezza e l’inadeguatezza di alcune infrastrutture.

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