Le foto di Mariangela Melato

Aveva 71 anni, era bravissima, e le volevamo tutti bene

L’attrice Mariangela Melato è morta questa mattina intorno alle 5 in una clinica di Roma, dove era ricoverata per un tumore. Lo ha annunciato il sito del Secolo XIX, il giornale di Genova col cui Teatro Stabile Melato aveva un rapporto da molti anni. Aveva 71 anni e aveva recitato per la cinema, per il teatro e per la televisione, anche con registi di grande fama e importanza internazionale come Mario Monicelli, Giuseppe Bertolucci, Lina Wertmuller e Claude Chabrol.

Mariangela Melato nacque a Milano il 19 settembre del 1940. Iniziò a recitare sia a teatro che nel cinema all’inizio degli anni Sessanta. Venne notata per la sua interpretazione in Settimo: ruba un po’ meno e La colpa è sempre del diavolo, commedie di Dario Fo, e nella Monaca di Monza di Luchino Visconti, del 1967. Nello stesso anno arrivò il primo grande successo teatrale con l’Orlando Furioso di Luca Ronconi, mentre quello cinematografico è del 1969 con Thomas e gli indemoniati di Pupi Avati. Successivamente lavorò con Nino Manfredi in Per grazia ricevuta, nel 1970, con Vittorio De Sica in Lo chiameremo Andrea, nel 1972, e nello stesso anno in La classe operaia va in paradiso di Elio Petri. Da allora Mariangela Melato ottenne ruoli di primo piano in film diretti da alcuni tra i più importanti registi italiani: Caro Michele di Mario Monicelli (1976), Oggetti smarriti (1979) e Segreti segreti (1985) di Giuseppe Bertolucci, Aiutami a sognare (1980) di Pupi Avati e La fine è nota (1993) di Cristina Comencini.

Mariangela Melato e la recitazione

Nel 1972 recitò con Giancarlo Giannini in Mimì metallurgico ferito nell’onore di Lina Wertmüller, per cui recitò nuovamente in Film d’amore e d’anarchia, ovvero stamattina alle 10 in Via dei Fiori nella nota casa di tolleranza, e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto. Nel frattempo continuava a lavorare anche in teatro: recitò, tra le altre cose, nella Medea e nella Fedra di Euripide, in Vestire gli ignudi di Pirandello (1990), in Madre Coraggio (2002) e in Chi ha paura di Virginia Woolf? (2005). Negli anni Novanta iniziò anche a partecipare a fiction televisive come Scandalo, L’avvocato delle donne e Rebecca, la prima moglie.

Nella prossima pagina, un po’ di scene dai suoi film.

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