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  • mercoledì 5 Dicembre 2012

Oltre 230 morti per il tifone Bopha

Le nuove foto da Mindanao, la seconda isola più grande delle Filippine, dove ci sono centinaia di dispersi

Il tifone Bopha che ieri ha raggiunto Mindanao, la seconda isola delle Filippine, portando piogge intense e forti venti ha causato la morte di almeno 230 persone. Le autorità temono che il numero possa aumentare ulteriormente, considerato che ci sono centinaia di persone disperse e che le operazioni di soccorso e ricerca continuano a rilento. Nel villaggio di Andap, nell’area orientale dell’isola, 43 persone sono morte a causa delle inondazioni portate da Bopha. Nell’area montuosa di Batan le autorità parlano di 142 morti e di oltre 240 dispersi. Una scuola e un centro di accoglienza sono stati travolti da una frana di fango. Molte strade non sono percorribili a causa dei detriti portati dal tifone, cosa che complica ulteriormente la gestione dei soccorsi.

I responsabili della base militare che si trova sull’isola sono al lavoro per aiutare la popolazione, e sono in attesa dell’arrivo di soccorsi via elicottero nelle zone maggiormente colpite. In alcuni villaggi i corpi delle persone morte sono stati allineati sul terreno, e si teme che si possano diffondere malattie tra la popolazione.

L’area più colpita, spiega BBC, è la provincia di Compostela Valley che si trova nella parte orientale di Mindanao. Nella zona confinante di Davao Oriental si stima che siano morte almeno 50 persone. Decine di villaggi non sono ancora raggiungibili e ci sono notizie di intere aree urbane distrutte dai forti venti portati dal tifone. Tra le macerie e il fango, i soccorritori hanno trovato decine di persone, ora ricoverate presso gli ospedali, gli ambulatori e i centri di raccolta della zona.

In previsione dell’arrivo di Bopha, le autorità nei giorni scorsi avevano disposto l’evacuazione di un ampio tratto di costa, operazione che ha interessato circa 150mila persone. Il tifone ora è diretto verso Palawan e il Mar Cinese Meridionale. Nel centro e nel sud delle Filippine molte attività sono state sospese in attesa del passaggio di Bopha. Scuole e molti uffici sono rimasti chiusi, decine di voli interni sono stati cancellati e i servizi di trasporto con i battelli sono stati sospesi.

Secondo i meteorologi, Bopha è stato a oggi il tifone più intenso registrato quest’anno. Annualmente le Filippine sono raggiunte da una ventina di tifoni, con diversa intensità. Lo scorso anno il tifone Washi causò la morte di circa 1.500 persone a Mindanao.