• Mondo
  • sabato 17 Novembre 2012

L’incidente nel Golfo del Messico

Due operai sono dispersi e 11 feriti su una piattaforma petrolifera, dove ci sono stati un'esplosione e un incendio: le foto

Due persone sono disperse e 11 sono rimaste ferite (almeno quattro gravemente) in un incidente avvenuto ieri su una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, alcuni operai della manutenzione stavano utilizzando una fiamma ossidrica per tagliare un tubo, che conteneva petrolio al uso interno: c’è stata un’esplosione e poi un incendio, che è stato successivamente spento. I feriti sono stati trasportati in elicottero verso gli ospedali sulla terraferma.

La piattaforma petrolifera, di proprietà della Black Elk Energy con base a Houston, in Texas, si trova una trentina di chilometri al largo della costa della Louisiana. Le autorità hanno detto che la struttura della piattaforma è rimasta solida e che non c’è il rischio di un disastro ambientale. Sul suo sito, la Black Elk Energy aveva annunciato poco tempo fa che a novembre avrebbe iniziato le trivellazioni per 23 nuovi pozzi nel Golfo del Messico. L’incidente è avvenuto un giorno dopo che la compagnia petrolifera BP ha concordato il pagamento di una multa di circa 4,5 miliardi di dollari per il disastro nel Golfo del Messico del 2010.

Foto: AP Photo/Gerald Herbert