Chi sono gli elettori di Renzi

Marco Damilano sull'Espresso cita ricerche e sondaggi e spiega che lo "zoccolo duro" è il "popolo dell'Ulivo e delle primarie: i simpatizzanti della sinistra"

Marco Damilano sull’Espresso descrive chi sono, secondo le ricerche e i sondaggi effettuati fin qui, gli elettori di Renzi. Tema interessante e molto discusso, viste le accuse rivolte a Renzi di piacere troppo alla destra.

Giovani, residenti nel Nord e nelle regioni del centro, il cuore rosso d’Italia, altamente scolarizzati, professionisti e lavoratori dipendenti. E, sorpresa, di sinistra. Chi sono i potenziali elettori di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra? A tre settimane dall’inizio del tour in camper, partito il 13 settembre in Veneto, con le tappe in Lombardia, a Roma e in Toscana e ora verso Sud, ricercatori e sondaggisti provano a tracciare il primo identikit del popolo renziano che ride e applaude quando il sindaco di Firenze in camicia bianca saltella sul palco modello Benigni mostrando il video con l’imitazione di Maurizio Crozza.

Una platea poco politicizzata: nessun volto noto nelle prime file, nessuna bandiera, nessun simbolo di partito. Il renziano è in gran parte giovane (scarsi i consensi over 65), in condizione lavorativa attiva, con un titolo di studio medio alto, senza differenze di genere (maschi e femmine si equivalgono), abita al Nord, soprattutto nelle regioni rosse (Emilia e Toscana) che secondo gli stereotipi dovrebbero essere schierate massicciamente con Pier Luigi Bersani. «Ma se il sindaco dovesse fare come Garibaldi e sfondare al Sud potrebbe davvero vincere le primarie», spiega Roberto Weber (Swg). E la provenienza politica? Nelle ultime settimane si è radicato il luogo comune di un Renzi che piace soprattutto alla destra. Alla festa del Pd di Padova, denunciavano i dirigenti locali, quando ha parlato il sindaco si sono visti esponenti del Pdl e della Lega. A Crema il comitato Renzi è stato fondato da Barbara Locatelli, capogruppo in consiglio comunale di una lista legata al Pdl.

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foto: LaPresse