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  • domenica 23 Settembre 2012

Il governo libico prova a liberarsi delle milizie

Dopo le proteste di venerdì, oggi due milizie islamiche hanno annunciato il loro autoscioglimento: il governo ha annunciato che non saranno più tollerate milizie illegali

Il governo libico ha annunciato che intende sciogliere tutte le milizie non ufficiali. I campi e i posti di blocco non autorizzati non saranno più tollerati, ha detto oggi pomeriggio Mohammed al-Megarief, il presidente ad interim dell’Assemblea nazionale libica. L’annuncio è arrivato poche ore dopo che due milizie di matrice islamica avevano annunciato il loro scioglimento.

La Libia si è riempita di armi, di brigate e milizie autonome da quando è cominciata l’insurrezione contro Gheddafi. La struttura tribale della società libica, la scarsa densità della popolazione e la difficoltà nei trasporti hanno contribuito a creare per quasi ogni regione e città una milizia più o meno autonoma, che molto spesso ha condotto da sola la propria guerra contro Gheddafi (e non sono mancati i contrasti con altre milizie). Il governo, sin dalla fine della rivolta, ha contato su alcune milizie per mantenere l’ordine, mentre altre hanno continuato ad operare senza alcun controllo da parte dell’autorità centrale.

Abu Slim e Ansar al-Sharia sono le due milizie che hanno annunciato questa mattina il loro scioglimento. Come riporta un testimone intervistato da Al-Jazeera, le due brigate avevano un totale di cinque campi nella città di Derna. I campi da oggi sono completamente deserti. Ansar al-Sharia era stata accusata di aver avuto una parte nell’assalto all’ambasciata americana di Bengasi, ma ha sempre negato ogni coinvolgimento.

(Che cosa non ha funzionato a Bengasi)

Le due milizie, entrambe di matrice islamica, hanno dichiarato che il loro scioglimento è una conseguenza dei disordini di venerdì sera, quando un migliaio di manifestanti e membri di milizie rivali ha assalito le loro sedi a Bengasi. Secondo le stime, negli scontri sono morte 11 persone e 60 sono state ferite.

La decisione del governo libico di sciogliere le milizie è arrivata poco dopo la notizia dell’autoscioglimento delle milizie islamiche. Il governo ha annunciato che le milizie hanno due giorni per abbandonare Tripoli. Presto il porto di armi da fuoco in pubblico sarà vietato. Il governo ha anche dichiarato che a Tripoli è stata istituita una “operations room”, con membri di tutte le agenzie competenti per lo scioglimento e da cui saranno guidate le operazioni di disarmo.