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  • Lunedì 10 settembre 2012

Le foto del terremoto in Cina

Nel sud-ovest del paese sono morte almeno 80 persone e ci sono più di 800 feriti, l'arrivo delle piogge potrebbe complicare i soccorsi

A villager stands outside his damaged home on September 9, 2012 after a series of earthquakes hit Yiliang County, Yunnan Province on September 7. Rescuers searching for survivors from twin earthquakes that struck southwestern China battled blocked roads and downed communications as the death toll rose to 80. Some 820 people were injured and 201,000 displaced after two 5.6-magnitude quakes struck the resource rich but impoverished region on September 7. AFP PHOTO/Mark RALSTON (Photo credit should read MARK RALSTON/AFP/GettyImages)
A villager stands outside his damaged home on September 9, 2012 after a series of earthquakes hit Yiliang County, Yunnan Province on September 7. Rescuers searching for survivors from twin earthquakes that struck southwestern China battled blocked roads and downed communications as the death toll rose to 80. Some 820 people were injured and 201,000 displaced after two 5.6-magnitude quakes struck the resource rich but impoverished region on September 7. AFP PHOTO/Mark RALSTON (Photo credit should read MARK RALSTON/AFP/GettyImages)

Nelle province cinesi dello Yunnan e del Guizhou, colpite venerdì scorso da due terremoti con magnitudo 5.6, è previsto nelle prossime ore l’arrivo della pioggia e i soccorsi che stanno cercando di sistemare le circa 60mila persone evacuate nella città di Jiaokui, nella contea di Yiliang a tre chilometri dall’epicentro, potrebbero avere ulteriori problemi per il rischio di frane. Il bilancio ufficiale parla di 81 morti e più di 800 feriti. E proprio nella contea di Yiliang ci sono stati la maggior parte dei morti e dei danni, soprattutto nelle scuole. Nelle ultime ore sono stati ripristinati i collegamenti per i telefoni cellulari, ha fatto sapere il governo tramite l’agenzia di stampa Xinhua News Agency. Sono in arrivo nella provincia di Yunnan undicimila tende e altro materiale di prima necessità. Il ministero delle Finanze aveva già comunicato nei giorni scorsi di aver stanziato oltre un miliardo di yuan, circa 130 milioni di euro, per affrontare l’emergenza nella zona.

 

Foto: Yiliang, Cina (STR/AFP/GettyImages)