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  • giovedì 6 Settembre 2012

Tre giorni a Charlotte

Immagini dalla convention Democratica, in attesa della chiusura di Obama, stanotte

Che le convention elettorali americane siano una specie di circo con i suoi rituali e il suo colore, sempre caotiche e vivaci e sempre uguali a se stesse, lo si dice sempre. Eppure poi accolgono sempre migliaia di inviati da tutto il mondo che si dedicano a raccontare quel colore (e forse è il loro ruolo principale, che i discorsi e i contenuti ormai sono accessibili da chiunque collegato a Internet, e in video), fatto di passioni militanti, delegati coi cartelli preconfezionati, personaggi bizzarri, merchandising, dimostranti che protestano, e ancora merchandising. Che poi andrà a costituire collezioni vintage o vendite su eBay. Tutto comunque è molto rosso e molto blu, e nel caso di Charlotte – Carolina del Sud – molto Obama.