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  • sabato 23 Giugno 2012

Zinedine Zidane in 10 video

Oggi compie 40 anni uno dei più grandi campioni di sempre, malgrado sia finita in quel modo là

Zinedine Zidane, che oggi compie 40 anni, è stato uno dei più forti calciatori di tutti i tempi. Zidane è francese di Marsiglia, figlio di genitori algerini emigrati dopo lo scoppio della guerra nel loro paese: iniziò la carriera come terzino, poi gli allenatori capirono che doveva giocare tra centrocampo e attacco, per inventare le cose per cui poi diventò un grande campione famoso in tutto il mondo.

Zidane (detto “Zizou” negli ambiti sportivi) giocò nei primi anni della sua carriera in Francia. Poi, nel 1996, dal Bordeaux passò alla Juventus, dove dopo un inizio molto stentato ha vinto parecchi trofei: ma non la Champions League, che gli è sfuggita per poco, avendo perso due finali contro Borussia Dortmund e Real Madrid. Dalla Juve è andato via nel 2001 per giocare nel Real Madrid, che quell’anno lo pagò la cifra fino ad allora più alta della storia del calcio: 150 miliardi di lire.

Gianni Agnelli sostenne che fosse stato un affare per la Juventus in quanto Zidane per lui era “più divertente che utile”. In realtà Zidane si dimostrò molto utile al Real, dove oggi fa il dirigente, vincendo anche la Champions League e la coppa Intercontinentale, prima di ritirarsi nel 2006 con la sua partecipazione ai Mondiali di quell’anno (in Germania) con la Francia. Con cui aveva già vinto un Mondiale nel 1998, grazie a una sua doppietta, e un Europeo nel 2000.

In quel Mondiale tedesco Zidane chiuse la sua straordinaria carriera nel peggiore dei modi, giocando bene la finale e segnando un gol, ma facendosi espellere a pochi minuti dalla fine per un brutto fallo di reazione contro il difensore dell’Italia Marco Materazzi, che lo aveva provocato a parole (secondo le successive ricostruzioni, insultando sua sorella). Non era la prima volta che Zidane si lasciava andare a gesti così gravi e istintivi. Zidane è ancora oggi il giocatore che ha ricevuto più cartellini (2 espulsioni e 6 ammonizioni) nelle fasi finali dei campionati del mondo di calcio. L’immagine del suo rientro negli spogliatoi, dopo l’espulsione nella finale dei Mondiali del 2006, è stata considerata da molti come la metafora di un’intera carriera.

La testata in Juventus-Amburgo
Ma come dicevamo, Zidane non era nuovo a gesti così violenti. Fece lo stesso durante la partita di Champions League tra Juventus e Amburgo nel 2000 e la sua lunga squalifica (5 turni) fu determinante per l’eliminazione al primo turno della Juve.

Il gol col Bordeaux da 35 metri
Al di là del carattere un po’ difficile, Zidane aveva soprattutto una classe immensa ed evidente sin dai suoi primi anni di carriera. Quando giocava con il Bordeaux, per esempio, Zidane si fece conoscere anche con questo incredibile gol, in Coppa Uefa, contro il Betis di Siviglia, nel 1995. Aveva 23 anni.

L’esordio in nazionale
Un anno dopo, Zidane fece l’esordio nella nazionale francese in un’amichevole contro la Repubblica Ceca che al 65esimo minuto, quando entrò in campo Zizou, vinceva per 2-0. Zidane segnò subito questo straordinario gol e poi, dopo qualche minuto, un altro.

Il gol alla Reggina
Nel 1996 Zidane passò alla Juventus e, nonostante un periodo di difficile ambientamento che non lo fece esprimere ai massimi livelli, diventò subito uno degli idoli dei tifosi juventini, segnando gol utili e anche spettacolari, come questo nel gennaio del 2000 contro la Reggina.

Il gol contro l’Ajax
Un altro gol rimasto nella memoria dei tifosi juventini fu questo contro l’Ajax, nella semifinale di ritorno di Champions League 1996-1997 (poi la Juve avrebbe perso la finale contro il Borussia Dortmund per 3-1) dopo aver messo in crisi metà difesa dell’Ajax.

La doppietta contro il Brasile
Nonostante Zidane nelle finali, almeno fino a quel momento, fosse sempre un po’ mancato, si rifece di tutte le delusioni precedenti segnando una doppietta con la Francia nella finale contro il Brasile dei mondiali del 1998 che quell’anno si giocavano proprio in Francia. Quel giorno Zidane segnò addirittura di testa, sicuramente non il suo colpo migliore, facendo vincere la Coppa del Mondo alla Francia per la prima (e sinora unica) volta nella sua storia.

Il gol contro il Bayer Leverkusen
Passarono quattro anni e Zidane fu ancora una volta decisivo in una finale, stavolta di Champions League. A Glasgow, nel secondo tempo, Real Madrid e Bayer Leverkusen erano fermi sull’1-1 e la partita sembrava piuttosto equilibrata, quando Zidane segnò questo incredibile gol. Il Real vinse per 2-1 e si aggiudicò la coppa.

La doppietta contro l’Inghilterra
Il 13 giugno 2004 Francia e Inghilterra giocarono la loro prima partita valida per il gruppo B degli Europei di calcio. L’inglese Frank Lampard segnò nel primo tempo, poi nel secondo tempo l’Inghilterra sbagliò anche un calcio di rigore con David Beckham. A tempo scaduto, però, Zinedine Zidane cambiò la partita: prima pareggiando con uno splendido calcio di punizione, poi segnando il rigore decisivo al 93esimo che diede la vittoria alla Francia per 2-1. La Francia venne poi eliminata ai quarti dalla Grecia (che poi vinse clamorosamente il titolo).

Skills
E infine, visto che l’avvocato Gianni Agnelli, che lo conosceva molto bene, diceva che Zidane era più divertente che utile, vediamo come mai.

foto: SAMUEL KUBANI/AFP/Getty Images