Che cosa presenta oggi Apple

Guida alle voci che circolano sulle novità che saranno annunciate a San Francisco dal nuovo iOS 6 ai Mac rinnovati, più varie ed eventuali

Oggi pomeriggio alle 19 (le 10 del mattino in California) presso il Moscone Center di San Francisco, Apple presenta le sue ultime novità nel tradizionale keynote di apertura della Worldwide Developers Conference (WWDC), la serie di incontri per gli sviluppatori dei prodotti della società. La presentazione di oggi è particolarmente attesa da appassionati e investitori perché darà indicazioni concrete sui piani di Apple per la seconda metà di quest’anno. L’ultimo keynote della società risale allo scorso marzo, quando fu presentato il nuovo iPad, e da allora si sono diffuse molte voci sui prodotti che potrebbero essere presentati. Lo stesso amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha annunciato nei giorni scorsi di avere molte cose in serbo per i prossimi mesi. Tra le voci che circolano, e che abbiamo provato a riassumere e mettere insieme, ci sono quelle sul nuovo iOS, su Mac OS X e sul rinnovo di buona parte dei Mac.

iOS 6


All’interno del Moscone Center nei giorni scorsi sono stati montati diversi cartelloni e striscioni che annunciano l’arrivo di iOS 6, una nuova versione del sistema operativo che fa funzionare i dispositivi mobili Apple: iPhone, iPad e iPod Touch. L’attuale versione di iOS, la 5, fu annunciata un anno fa al WWDC nel corso dell’ultima presentazione tenuta da Steve Jobs. Da allora Apple ha apportato alcuni aggiornamenti al sistema, introducendo sui nuovi iPhone 4S l’assistente automatico Siri, ma non ha modificato molto nella sostanza il proprio sistema operativo.

Mappe
Stando alle voci che circolano, iOS 6 sarà in piena continuità con il suo predecessore e aggiungerà solamente alcune funzionalità e rifiniture, senza drastici cambiamenti. La novità più interessante sarà probabilmente la fine dell’utilizzo di Google Maps nell’applicazione “Mappe”, che è predefinita sui dispositivi mobili di Apple. Da settimane si parla di un abbandono dell’attuale sistema fornito da Google, che sarà sostituito da un set di mappe gestite direttamente da Apple grazie alla recente acquisizione di almeno tre società che si occupano di questo settore. La nuova applicazione non sarà molto differente dall’attuale, almeno nel funzionamento, e avrà forse una nuova sezione sperimentale (e disponibile solamente in alcune zone) per mostrare le mappe in tre dimensioni.

Secondo diversi analisti, Google potrebbe risentire della decisione di Apple perdendo almeno in parte la propria presenza sui suoi milioni di dispositivi mobili. Nulla impedirà comunque alla società del motore di ricerca di realizzare una propria applicazione alternativa, da installare attraverso l’App Store. Abbandonando Google, Apple guadagna maggiore autonomia per la gestione delle mappe e delle loro funzionalità, rafforzando anche la propria presenza in uno dei settori in cui la concorrenza è più agguerrita anche in vista dell’introduzione di nuove tecnologie e soluzioni per le informazioni geografiche.

Siri
L’assistente automatico è una delle funzionalità più apprezzate, ma per ora è disponibile solamente sugli iPhone 4S e in un numero limitato di lingue. Con iOS 6, Siri potrebbe superare i confini dell’ultimo iPhone e diventare disponibile anche sull’iPad, probabilmente solo sull’ultima versione presentata a marzo. Alcuni responsabili di Apple hanno fatto capire che per Siri sono previste importanti novità, che potrebbero anche riguardare una estensione delle sue capacità, come richiesto da molti utenti. Entro fine anno Apple si è anche impegnata a estendere il numero di lingue con cui funziona l’assistente automatico, italiano compreso, e potrebbero quindi esserci novità in questo senso. Meno probabile è l’annuncio di una serie di strumenti per gli sviluppatori per rendere compatibili le loro app con i comandi vocali di Siri. I più ottimisti sperano che un giorno Apple decida di aprire un poco il proprio assistente automatico, si potrebbe così chiedere al volo “Siri, che canzone è questa?” e ottenere una risposta grazie a una app come Shazam.

Social Network
Lo scorso anno Apple ha introdotto in iOS 5 una stretta integrazione con Twitter. Da allora è possibile collegare il proprio account nelle impostazioni dell’iPad o dell’iPhone e condividere facilmente le foto e altri contenuti direttamente, senza dover usare l’applicazione di Twitter. Apple potrebbe fare altrettanto in iOS 6 con Facebook, il social network più usato al mondo con oltre 900 milioni di iscritti. La società aveva già cercato un accordo con Facebook in passato, ma la cosa era saltata senza spiegazioni ufficiali forse a causa della scelta di Apple di lanciare Ping, un social network all’interno di iTunes per condividere i propri gusti musicali (esiste ancora, ma lo usano in pochi).

Citando alcune fonti interne, diversi siti di tecnologia spiegano che nelle ultime settimane gli sviluppatori di Facebook hanno lavorato con quelli di iOS per integrare le funzioni del social network nel sistema operativo. L’integrazione sarà simile a quella attuale per Twitter e probabilmente semplificherà anche la propria autenticazione nelle app che utilizzano il sistema di verifica dell’identità attraverso Facebook. Il social network dovrebbe essere presente anche nell’App Store con il tasto “Mi piace” nelle pagine delle singole applicazioni. Questa soluzione dovrebbe consentire agli utenti di trovare più facilmente le app, seguendo anche le indicazioni e i “Mi piace” dei loro amici.

Notifiche
Tra le opzioni del nuovo iOS 6 ci dovrebbe essere una nuova funzione per mettere in pausa tutti gli avvisi e le notifiche, sia visuali sia sonore. Il nuovo sistema dovrebbe essere una valida alternativa rispetto alla modalità “Uso in aereo”, che consente di sospendere buona parte delle notifiche, ma che stacca tutte le antenne del dispositivo.

Quando
Dopo la presentazione di oggi, Apple dovrebbe mettere a disposizione in tempi brevi la nuova versione di iOS agli sviluppatori, così da dar loro il tempo per adattare le varie applicazioni. Il nuovo sistema operativo sarà probabilmente reso disponibile a partire dall’autunno, in concomitanza con la presentazione del nuovo iPhone 5 e in tempo per la stagione degli acquisiti natalizi, di solito la più redditizia per la società. Si dice che il nuovo iOS 6 potrebbe non essere compatibile con la prima versione degli iPad, mentre non è ancora chiaro se funzionerà sugli iPhone 3GS.

iCloud


Il nuovo iOS 6 dovrebbe essere ulteriormente integrato nel sistema di servizi online iCloud di Apple, per la sincronizzazione di foto, email e altri contenuti. Ci sono voci insistenti su un sistema che mantiene sincronizzate le schede aperte sul browser del proprio iPhone / iPad con quelle sul browser del proprio computer (diversi browser come Chrome e Firefox hanno soluzioni simili). Altre novità potrebbero riguardare il modo con cui si possono condividere le foto salvate automaticamente da iCloud. Apple sarebbe anche al lavoro per realizzare un sistema di gestione per i video simile a quello per le foto: giri un filmato con iPhone / iPad e questo viene caricato automaticamente online e reso disponibile sugli altri dispositivi autorizzati con il tuo account iCloud.

Nella prossima pagina, i nuovi Mac, Apple Tv, iPhone e un leone di montagna

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